Pentàgora (66)
  • Nuove prospettive per allevare le nostre api

    In questi anni le api stanno subendo perdite devastanti e gli apiari si riducono drasticamente, in alcune località rischiano la scomparsa. Cosa c’è dietro questa distruzione? E quanto pesa per tutta l’agricoltura, per la quale gli insetti impollinatori come le api sono un anello fondamentale, insostituibile? Per le sue implicazioni, infatti, l’apicoltura è vera agricoltura anche se può essere esercitata da chi è senza terra. Intanto, in una battaglia combattuta a colpi di informazione e disinformazione, nell’opinione pubblica – soprattutto tra gli agricoltori – sta crescendo la sensibilità e la consapevolezza verso un problema che rischia di avere ripercussioni epocali. Ma nello stesso tempo si affacciano nuove soluzioni, nuove prospettive che – viaggiando dalle pianure romene al Kosovo del dopoguerra, dai siti remoti in Slovenia e Svezia al cuore urbano di Parigi e Londra – l’autrice esplora per capire meglio cosa si può fare in questo momento cruciale per l’apicoltura e, più in generale, per l’intera comunità dei viventi.


    Agricoltura per senza terra di: Waring, Sarah  12,00 Nuove prospettive per allevare le nostre api In questi anni le api stanno subendo perdite devastanti e gli apiari si riducono drasticamente, in alcune località rischiano la scomparsa. Cosa c’è dietro questa distruzione? E quanto pesa per tutta l’agricoltura, per la quale gli insetti impollinatori come le api sono un anello fondamentale, insostituibile? Per le […]
  • lunario dei lavori di orto, bosco e campagna
    popolare e sapienziale, meteognostico e cordiale

    Il tradizionale almanacco-lunario tascabile dei contadini e della gente di paese (ma anche di città) con le fasi della luna e le eclissi, l’epatta, il numero d’oro, il calendario perpetuo, le calende, i giorni orari e antiorari, i solstizi e gli equinozi, i mercanti della neve, i nodi del freddo, del cuculo e di san marco, le rogazioni, le tempora, le quarantore, i giorni per seminare, viaggiare, sposare, far le conserve, e i giorni di càmola (buoni per fare nulla), la candelora, le notti magiche, la cabala dei sogni, i proverbi, i santi di ghiaccio e i sette santi cavalieri, i giorni e le lune più adatte per le colture, per tagliare la legna, per travasare il vino… e mille altre notizie raccolte in una piccola enciclopedia del mondo rurale.


    lunario dei lavori di orto, bosco e campagna, popolare e sapienziale, meteognostico e cordiale compilato ogni anno secondo un modello che esiste da sempre, un tempo assai diffuso in tutta Italia, oggi rinato a nuova vita
    stampato nell’autunno 2018 per l’anno a venire


    Almanacco rurale di: Angelini, Massimo  5,00 lunario dei lavori di orto, bosco e campagna popolare e sapienziale, meteognostico e cordiale Il tradizionale almanacco-lunario tascabile dei contadini e della gente di paese (ma anche di città) con le fasi della luna e le eclissi, l’epatta, il numero d’oro, il calendario perpetuo, le calende, i giorni orari e antiorari, i solstizi e gli […]
  • La Grande Carestia in Irlanda (1845-1851)

    An gorta mór (‘La grande carestia’, in irlandese) racconta la tragedia, ancora poco nota in Italia, dei contadini irlandesi – si dice, un milione – morti per fame e malattia tra il 1845 e il 1851, dopo che il raccolto di patate, la loro principale fonte di nutrimento, andò distrutto in tutta l’isola in seguito all’arrivo e alla diffusione della peronospora.


    An gorta mór di: Maestri, Luca  10,00 La Grande Carestia in Irlanda (1845-1851) An gorta mór (‘La grande carestia’, in irlandese) racconta la tragedia, ancora poco nota in Italia, dei contadini irlandesi morti per fame e malattia tra il 1845 e il 1851, dopo che il raccolto di patate, la loro principale fonte di nutrimento, andò distrutto in tutta l’isola in seguito […]
  • Con 101 ricette vegetariane

    Le spezie colorano la cucina; la fanno più ricca, varia e gustosa; rendono la vita più fragrante.
    32 spezie (le più importanti e quelle meno conosciute), 11 miscele, 101 ricette: questi i numeri dell’atlante, nel quale di ciascuna spezia è dichiarata la provenienza, tracciata la storia, segnalate le modalità di uso in cucina e, talvolta, anche nella farmacopea popolare.
    Nel corso di un’esperienza pluridecennale con le spezie, l’Autrice ha selezionato 101 ricette, tutte personalmente cucinate e degustate.


    Atlante delle spezie di: Annetta, Daniela  10,00 Con 101 ricette vegetariane Le spezie colorano la cucina; la fanno più ricca, varia e gustosa; rendono la vita più fragrante. 32 spezie (le principali e quelle meno conosciute), 11 miscele, 101 ricette: questi i numeri dell’atlante, nel quale di ciascuna spezia è dichiarata la provenienza, tracciata la storia, segnalate le modalità  i uso in cucina e, talvolta, anche nella farmacopea popolare. Tutte […]
  • Opera vincitrice del premio Internazionale Letterario ‘Salviamo la Montagna’ – IV ed., 2015 – con l’estratto inedito Passa la mano.

    Saga di donne e povera gente tra le Alpi e il Cielo

    Saga di donne, di povera gente, ambientata in un valle alpina, nella quale chi abbia vissuto sui monti facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e il suo volto duro, scolpito sulla macina della vita con ostinazione e fatica.

    Alcune storie narrate in questo libro sono germogliate dalle testimonianze raccolte, alcune dalla fantasia; ma tutti gli episodi e i dialoghi nascono da una commossa simpatia per le donne, in particolare le capraie, che ho conosciuto e hanno voluto condividere pensieri e ricordi della loro vita tra le montagne.


    Chiara cantante e altre capraie di: Femminis, Doris  12,00 Opera vincitrice del premio Internazionale Letterario ‘Salviamo la Montagna’ – IV ed., 2015 – con l’estratto inedito Passa la mano. Saga di donne e povera gente tra le Alpi e il Cielo Saga di donne, di gente semplice, ambientata in un valle alpina, nella quale chi abbia vissuto sui monti facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e […]
  • Contro la Rivoluzione Verde, tra i contadini:
    due vite, una sola scelta di campo (in tutti i sensi)

    Quarant’anni di ricerca dedicati alla genetica delle popolazioni di cereali, orientata da una scelta di campo precisa: la ricerca in agricoltura deve servire innanzitutto ai contadini, a fare crescere i loro raccolti e nello stesso tempo, e inscindibilmente, a dare valore alle conoscenze e ad aumentare la loro autonomia. Quarant’anni di opposizione dura e argomentata, sul piano scientifico prima che politico, alla Rivoluzione Verde, al neocolonialismo delle multinazionali del seme (qualche volta anche con la connivenza dei centri internazionali di ricerca) e al loro tentativo – fin troppo ben riuscito – di erodere e ridurre la biodiversità al proprio servizio, cancellando secoli di selezione locale e patrimoni di varietà selezionate e tramandate nel tempo delle generazioni.


    Ci vediamo stasera a Damasco di: Ceccarelli, Salvatore  12,00 Contro la Rivoluzione Verde, tra i contadini: due vite, una sola scelta di campo (in tutti i sensi) Quarant’anni di ricerca dedicati alla genetica delle popolazioni di cereali, orientata da una scelta di campo precisa: la ricerca in agricoltura deve servire innanzitutto ai contadini, a fare crescere i loro raccolti e nello stesso tempo, e […]
  • Teresa vive nei boschi, del suo lavoro e della sua terra. Sua figlia Anna è attratta dalla fabbrica, dove cercherà una nuova vita, sola con il suo bambino. Il fascismo sale al potere, la guerra incombe. Il destino che è stato loro attribuito non dà scelta e la virtù è tutta nella resistenza alle avversità.


    Come foglie di: Marenco, Alessandro  12,00 Romanzo dedicato a due donne, una madre, Teresa, e sua figlia, Anna. Entrambe nate e vissute sull’appennino ligure, nella zona di Cairo Montenotte. La madre, contadina, legata a un mondo patriarcale, alla cultura rurale della sua terra; la figlia, operaia, scesa in fondo valle dopo la seconda guerra mondiale per lavorare in fabbrica. Conflitto di […]
  • Dal buio della violenza domestica nel racconto di una donna

    La brutalità senza tempo della violenza domestica, in un romanzo crudo e tagliente come la lingua della sua protagonista: una donna sarda, giunta nel Continente e segregata in un girone coniugale dal quale potrà sperare di affrancarsi solo attraverso l’accesso al lavoro in fabbrica.

    La protagonista oscilla tra mondi antitetici, come il paese dove è nata e quello dove ora vive, la casa claustrofobica e la fabbrica densa di relazioni sociali, la brutalità di un matrimonio riparatore, forzato e la leggerezza dell’amicizia.


    Con le mani nel cotone di: Campus, Giada  12,00 Franzisca ha trentacinque anni, è sposata con Gavino, un marito violento e crudele con il quale vive una vita disperata fatta di privazioni e solitudine. Siamo nel 1970. Da un anno, la coppia, giunta dalla Sardegna, abita a Isorelle, paese dell’entroterra genovese costruito intorno al cotonificio Deferrari – per tutti la filanda – a contatto […]
  • Il declino dell’agricoltura familiare raccontato da John Steinbeck e Dorothea

    Nel corso degli anni Trenta, milioni di contadini, a ovest come a est, sono costretti a lasciare per sempre la propria terra per andare incontro a un destino di sofferenza e miseria negli Stati Uniti, di dolore e morte in Unione Sovietica. Una clamorosa inchiesta giornalistica di John Steinbeck e il crudo realismo delle immagini di Dorothea Lange ci accompagnano in un viaggio lungo le grandi arterie stradali americane, dove i contadini, trasformati in migranti, sciamano in direzione della California, carichi di speranze che ben presto si riveleranno illusorie…


    Contadini sulla strada di: Bottari, Fabrizio  12,00 Il declino dell’agricoltura familiare raccontato da John Steinbeck e Dorothea Su quali basi poggia la moderna agricoltura industriale? Proviamo a spiegarlo con l’aiuto di John Steinbeck, di cui pubblichiamo una serie di articoli inediti scritti tra il 1936 e il 1938 per due quotidiani americani, nei quali si denuncia la drammatica situazione di migliaia di […]
  • Manuale per riprodurre facilmente i propri semi

    illustrazioni di Ilaria Genna
    Manuale, pratico e di facile lettura, specificamente rivolto a chi si voglia dedicare a coltivare le proprie varietà attraverso l’autoproduzione delle sementi. Insieme con Alice Pasin, conservatrice di ortive locali e insegnante di tecniche di riproduzione, che ne ha curato l’impianto generale, hanno collaborato coltivatori ed esperti, che da anni collaborano con la Rete Semi Rurali, disponibili a condividere i loro saperi pratici e le loro conoscenze.


    Di seme in meglio di: Rete Semi Rurali  12,00 Manuale per riprodurre facilmente i propri semi illustrazioni di Ilaria Genna Manuale, pratico e di facile lettura, specificamente rivolto a chi si voglia dedicare a coltivare le proprie varietà attraverso l’autoproduzione delle sementi. Insieme con Alice Pasin, conservatrice di ortive locali e insegnante di tecniche di riproduzione, che ne ha curato l’impianto generale, hanno collaborato […]
  • Storie di vita e appunti di agricoltura e giardinaggio

    Una vita straordinaria, quella del ‘giardiniere di Calvino’, raccontata in prima persona con penna leggera, libera e appassionata, e accompagnata dai taccuini dedicati agli studi sugli alberi, al mimetismo in natura, alla teoria degli innesti all’agricoltura biologica.


    Diario di un giardiniere anarchico di: Guglielmi, Libereso  12,00 Storie di vita e appunti di agricoltura e giardinaggio Una vita straordinaria, quella del ‘giardiniere di Calvino’, raccontata in prima persona con penna leggera, libera e appassionata, e accompagnata dai taccuini dedicati agli studi sugli alberi, al mimetismo in natura, alla teoria degli innesti all’agricoltura biologica.
  • Descolarizzare ancora la società

    In che modo la scuola ha formato e condizionato il nostro modo di essere e il mondo in cui viviamo? Quanto, nel bene e nel male, ha pesato nella vita di ciascuno di noi? Cosa ci ha dato? Cosa ci ha tolto? Riusciamo ancora a pensare un’educazione distinta dalla scuola o che, addirittura, ne possa fare a meno?

    Cinquant’anni dopo le riflessioni di Ivan Illich sulla descolarizzazione, Discola continua a pensarla possibile.

    Questo libro è dedicato a tutte le bambine e i bambini, ed è direttamente rivolto alle educatrici, alle insegnanti, ma soprattutto ai genitori e a chiunque voglia riflettere sul senso della scuola.


    Discola di: Bonavita, Bianca  12,00 Descolarizzare ancora la società In che modo la scuola ha formato e condizionato il nostro modo di essere e il mondo in cui viviamo? Quanto, nel bene e nel male, ha pesato nella vita di ciascuno di noi? Cosa ci ha dato? Cosa ci ha tolto? Riusciamo ancora a pensare un’educazione distinta dalla scuola o […]
  • Malocchio e guaritori tradizionali

    Tra tutte le superstizioni il malocchio, nelle sue diverse sfaccettature dal fascino alla iettatura, è la credenza tuttora più radicata, forse perché ispirata da un sentimento inconsciamente presente in ogni uomo: l’invidia. Come riconoscere lo iettatore, come si trasmette il malocchio, quali sono i soggetti più colpiti, come ci si protegge? Il libro esplora questo lato oscuro della mente umana, alimentato dalla cultura del sospetto, dà voce a chi ha vissuto questa angoscia, spiega il ricorso a talismani, amuleti, brevi, oggetti e gesti di scaramanzia.


    Domanda al vento che passa di: Giardelli, Paolo  14,00 Malocchio e guaritori tradizionali L’occhio secco, il capro espiatorio, il malocchio esiste, il principe iettatore, il paese che non si dice, case e oggetti maledetti, l’identikit dello iettatore, ilifascino, come riconoscere lo iettatore e da chi guardarsi, l’invidia, Dio ti benedica, il corallo, il potere dello sguardo e la cultura del sospetto, come si trasmette […]
  • Il conflitto fra modernità e intolleranza, tra fanatismo e progresso, tra centralismo e localismo, nella Spagna ottocentesca, attraverso la scrittura raffinata di un maestro del realismo: tra pittura d’ambiente e rappresentazione simbolica, una lettura attenta di fenomeni ricorrenti nella storia europea, sullo sfondo di una intensa e disperata passione amorosa.


    Donna Perfecta di: Pérez Galdós, Benito  14,00 Il conflitto fra modernità e intolleranza, tra fanatismo e progresso, tra centralismo e localismo nella Spagna ottocentesca, attraverso la scrittura raffinata di un maestro del realismo: tra pittura d’ambiente e rappresentazione simbolica, una lettura attenta di fenomeni ricorrenti nella storia europea, sullo sfondo di una intensa e disperata passione amorosa.
  • Dall’origine di alcune parole di uso comune, alle radici del nostro tempo e della confusione che lo anima: questa è la traccia del libro, che si propone come un abbecedario o una modesta bussola per incoraggiarci a scegliere da che parte stare. Per un mondo a misura di persona o d’individuo? Orientato alla cultura o all’usura? Per un modo dialogico di essere in relazione col mondo e gli altri o perché prenda il sopravvento il monologo di un io sempre più isolato, sempre più infelice?


    Ecologia della parola di: Angelini, Massimo  10,00 Saggio dedicato al recupero del significato profondo di alcune parole di uso quotidiano – amore, bellezza, cultura, cuore, eterno, grazie, parola, persona, sapere, simbolo, umano – recuperato attraverso l’indagine etimologica. Così si scopre che amore viene da desiderio, cultura da aratro, grazie da dono, parola da parabola, sapere da sale, e così per molte altre […]
  • segue La casa verde

    … un libro capace di restituire un’umanità pensosa e senziente, che sa dar nome ai tanti diversi modi di amare e a un bisogno trasversale di serenità. (Zena Roncada)

    Come su un’altalena, oscillando tra desiderio di clausura e nostalgia di casa, tra la ricerca di una irraggiungibile pienezza e il persistente orrore di scivolare nel vuoto, tra un presente rarefatto come un sogno e i ricordi che dal sogno prendono vita, Emma torna in visita al convento dal quale quindici anni prima era uscita e lascia riemergere – e affronta – emozioni che credeva sopite. 

    Sullo sfondo Assisi e la presenza senza tempo di Francesco.


    Emma di: Molinari, Helena  12,00 segue La casa verde … un libro capace di restituire un’umanità pensosa e senziente, che sa dar nome ai tanti diversi modi di amare e a un bisogno trasversale di serenità. (Zena Roncada) Come su un’altalena, oscillando tra desiderio di clausura e nostalgia di casa, tra la ricerca di una irraggiungibile pienezza e il persistente […]
  • Erbe di casa di: Annetta, Emanuela  14,00 Crescono ovunque intorno a noi, lungo strade, campi, fossi, ma le conosciamo poco o niente e quindi non apprezziamo abbastanza le loro molteplici virtù culinarie e salutari. Sono le erbe eduli spontanee, preziosa risorsa onnipresente in Liguria e solo di recente, a ragione, riscoperta. Questo testo ne illustra 74, con 170 ricette tradizionali e insolite […]
  • Acciughe, Aglio, Aia, Alzheimer… Bacio, Balaustra, Banca, Bar… Cabala, Caffè, Camminare, Campagna… Dazio, Decima, Diavolo, Dio… Eccessi, Eco, Elettroshock, Epochè… Fagioli, Falce messoria, Falò, Farinata… Gabbiani, Gaggìe, Galera, Gelo… e così via, per altre decine e decine di voci, fino a comporre una fitta mappa del Genovesato e dell’Alto Monferrato, tessuta con fili corali di memoria e di emozioni dolciamare.


    Gioghi di Parole di: Priano, Gianni  12,00 Le parole sono, da sempre, per Gianni Priano un’ossessione. E un vizio. Infatti ne ha scritte e ne ha dette moltissime. E forse sarebbe ora che stesse zitto. Invece eccolo qui, dopo una pigrissima carriera da recensore, critico letterario, scrittore di racconti e versi a presentarci una specie di vocabolario in cui le parole camminano non soltanto tra Genova e Monferrato ma, anche, […]
  • Diario di terra

    Sulle colline una donna ricerca nella terra il suo humus perduto, la sua umanità, la sua rivolta. Nel suo diario ritrae la meraviglia per il lavorio delle stagioni. Diventa contadina. Ma l’elegia si distorce in invettiva, l’incanto in disincanto. Della cultura contadina non restano che macerie e la campagna è stata trasformata in una fabbrica a cielo aperto. Dal suo esilio si accorge che tutto, anche il suo ‘Ritorno alla terra’ è avvolto nella Rete del Grande Pescatore. La comunità è dispersa e lei si sente condannata a una solitudine irreparabile.


    Humus di: Bonavita, Bianca  10,00 Diario di terra Scrivo dalla terra che mi lavora, che rivolta la mia anima ogni giorno di più. Scrivo di quei pochi centimetri di terra che sono il mio humus, la mia umanità, la mia casa, il mio rifugio, il mio esilio, la  mia diserzione.
  • I teneri, i duri, i farri, le varietà locali e quelle selezionate

    Il tenero, il duro, il turanico, i farri, le varietà locali e quelle ‘migliorate’ per selezione massale, incrocio e mutagenesi indotta.

    Il libro introduce alla conoscenza dei frumenti, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche di forma e delle fasi colturali che ne accompagnano lo sviluppo. Contiene l’elenco e la descrizione sommaria di oltre 400 nomi (e sinonimi) di varietà di grano tenero e duro coltivate in Italia tra la fine del XIX secolo e la metà del XX.


    I frumenti di: Porfiri, Oriana  12,00 I teneri, i duri, i farri, le varietà locali e quelle selezionate Il tenero, il duro, il turanico, i farri, le varietà locali e quelle ‘migliorate’ per selezione massale, incrocio e mutagenesi indotta. Il libro introduce alla conoscenza dei frumenti, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche di forma e delle fasi colturali che ne accompagnano lo […]
  • Mele e pere della cultura contadina

    Le piante da frutto guardate come sanno guardarle e riconoscerle i contadini, raccontate con le loro parole, lontano dalle astrazioni e dalle classificazioni di chi le studia ma non vive con loro: questo è il cuore del libro che Federica Riva restituisce dopo una lunga ricerca curata sull’Appennino dove, tra la gente, solidale e partecipe vive e lavora da anni. Qui sta bene ed è rispettoso parlare di ‘antropologia sul campo’, in tutti i sensi.


    I frutti della memoria di: Riva, Federica  10,00 Mele e pere della cultura contadina Le piante da frutto guardate come sanno guardarle e riconoscerle i contadini, raccontate con le loro parole, lontano dalle astrazioni e dalle classificazioni di chi le studia ma non vive con loro: questo è il cuore del libro che Federica Riva restituisce dopo una lunga ricerca curata sull’Appennino dove, […]
  • Il manuale di arte sacra dei monaci del Monte Athos

    La guida del monaco athonita Dionisio da Furnà è uno dei più antichi testi rimasti dedicati alle tecniche dell’iconografia bizantina e postbizantina. Compilata nel primo trentennio del XVIII secolo, ebbe una elevata diffusione in forma manoscritta tra gli iconografi del Monte Athos, e solo nel 1845 fu per la prima volta pubblicata (in Francese), benché in un’edizione influenzata dalle aggiunte di un noto falsario, Costantino Simonidis, qui emendata e restituita nella traduzione di Giovanna Donato Grasso.


    Il canone dell’icona di: Da Furnà, Dionisio  14,00 Il manuale di arte sacra dei monaci del Monte Athos La tecnica dell’icona, la rappresentazione iconica dei miracoli dell’Antico e del Nuovo Testamento, delle feste e della passione di Cristo, dei fatti avvenuti dopo la risurrezione, delle parabole, dell’Apocalisse di Giovanni il Teologo, delle feste della Madre di Dio, dei martiri del calendario e molto […]
  • Una disperata ricerca di autenticità, la nausea verso le relazioni virtuali e la vita sottomessa alla tecnogia, il rifiuto della città, la ribellione contro la ricerca del successo a tutti i costi, la voglia di ritrovarsi e ritrovare un senso nell’altalena del giorno e della notte, della primavera e dell’autunno: questi gli ingredienti dell’ultimo romanzo di Marzia Verona, allevatrice di capre e scrittrice, ambientato tra i monti e nei silenzi dove vive e lavora.

    Il canto della fontana ha vinto il premio letterario nazionale “Parole di terra” – IV edizione (2017).


    Vagabondando per sentieri di montagna, Emiliano, giovane scrittore in crisi, si lascia guidare dal caso e si stabilisce nel villaggio abbandonato di Vignali, dove l’unico segno di vita è l’incessante gorgogliare di una fontana. Ritrova se stesso e la voglia di scrivere attraverso la natura e il contatto con la terra, mentre il paese torna a rivivere, con un cane, un gatto e alcune capre che lo scelgono come padrone. Ma è ancora possibile vivere in totale isolamento senza compromessi con la ‘civiltà’?


    Il canto della fontana di: Verona, Marzia  12,00 Una disperata ricerca di autenticità, la nausea verso le relazioni virtuali e la vita sottomessa alla tecnogia, il rifiuto della città, la ribellione contro la ricerca del successo a tutti i costi, la voglia di ritrovarsi e ritrovare un senso nell’altalena del giorno e della notte, della primavera e dell’autunno: questi gli ingredienti dell’ultimo romanzo […]
  • … con tanto sole e poca acqua

    Il libro illustra in modo puntuale e con un linguaggio semplice tutto ciò che c’è da sapere – dalla progettazione alle pratiche ecocompatibili – per diventare giardinieri coscienti e soddisfatti nelle regioni con tanto sole, poca acqua e inverni miti. Rivolto a chi dispone di un giardino o solo di un balcone, ma anche a chi a tutto antepone il desiderio di coltivare l’orto o il frutteto, il libro propone in apertura di ogni capitolo la storia di una grande giardino in clima mediterraneo.


    Il giardino mediterraneo di: Pallavicini, Mimma  14,00 … con tanto sole e poca acqua Il giardinaggio mediterraneo piace e rappresenta bene uno stile italiano originale: se è anche rispettoso della natura e delle risorse, può guardare al futuro con prospettive di bellezza e nessun impatto ambientale  negativo. Questo libro è dedicato al patrimonio vegetale dell’Italia mediterranea e a coloro che, praticando il […]