Antropologia (6)
  • Malocchio e guaritori tradizionali

    Tra tutte le superstizioni il malocchio, nelle sue diverse sfaccettature dal fascino alla iettatura, è la credenza tuttora più radicata, forse perché ispirata da un sentimento inconsciamente presente in ogni uomo: l’invidia. Come riconoscere lo iettatore, come si trasmette il malocchio, quali sono i soggetti più colpiti, come ci si protegge? Il libro esplora questo lato oscuro della mente umana, alimentato dalla cultura del sospetto, dà voce a chi ha vissuto questa angoscia, spiega il ricorso a talismani, amuleti, brevi, oggetti e gesti di scaramanzia.


    Domanda al vento che passa di: Giardelli, Paolo  14,00 Malocchio e guaritori tradizionali L’occhio secco, il capro espiatorio, il malocchio esiste, il principe iettatore, il paese che non si dice, case e oggetti maledetti, l’identikit dello iettatore, ilifascino, come riconoscere lo iettatore e da chi guardarsi, l’invidia, Dio ti benedica, il corallo, il potere dello sguardo e la cultura del sospetto, come si trasmette […]
  • Mele e pere della cultura contadina

    Le piante da frutto guardate come sanno guardarle e riconoscerle i contadini, raccontate con le loro parole, lontano dalle astrazioni e dalle classificazioni di chi le studia ma non vive con loro: questo è il cuore del libro che Federica Riva restituisce dopo una lunga ricerca curata sull’Appennino dove, tra la gente, solidale e partecipe vive e lavora da anni. Qui sta bene ed è rispettoso parlare di ‘antropologia sul campo’, in tutti i sensi.


    I frutti della memoria di: Riva, Federica  10,00 Mele e pere della cultura contadina Le piante da frutto guardate come sanno guardarle e riconoscerle i contadini, raccontate con le loro parole, lontano dalle astrazioni e dalle classificazioni di chi le studia ma non vive con loro: questo è il cuore del libro che Federica Riva restituisce dopo una lunga ricerca curata sull’Appennino dove, […]
  • Opera vincitrice del Premio Nazionale Letterario ‘Parole di Terra’, II ed., 2015.

    Il paese dei contadini – raccontato attraverso la lingua dell’origine

    Straordinario affresco del mondo rurale, scritto attraverso le parole quotidiane e le forme espressive del dialetto: lingua quotidiana, da giocolieri, senza limiti, sfrenata, incontenibile, dove il significato delle parole spesso nasce dal loro suono e le parole hanno una forma quasi materiale, quasi fisica. Difficile da riassumere in un solo genere, questo è un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto di memoria, ed è un tributo empatico e vissuto al mondo contadino.

    che emerge a sorpresa, che determina una coloritura particolare e, soprattutto, è all’origine della musicalità unica del nostro lessico quotidiano.

    Siamo parlati da una lingua segreta da cui ereditiamo il carattere, che dà forma al nostro essere al mondo, che è sostanza dei nostri sogni.


    Il vanto e la gallanza di: Pieragostini, Giuseppina  12,00 Opera vincitrice del Premio Nazionale Letterario ‘Parole di Terra’, II ed., 2015. Il paese dei contadini – raccontato attraverso la lingua dell’origine Libro vincitore del premio letterario nazionale Parole di Terra – II edizione, sezione saggistica, nel quale confluiscono e s’intrecciano linguistica, demologia, antropologia e psicanalisi. Straordinario affresco della vita di paese (e il paese […]
  • Famiglie e comunanze in un villaggio rurale di antico regime

    Nel segreto di una lapide di epoca “longobarda” affiorano i desideri, le alleanze e le tensioni che animano la vita di una comunità rurale nel corso del XVIII secolo. Il libro racconta un processo di invenzione della tradizione, mostra uno spaccato inedito sulla forma interna delle parentele e la loro ripartizione in segmenti, parla di scritture domestiche, soprannomi collettivi, politiche del prestigio e strategie familiari per l’accesso alle risorse comuni. Nella storia intima di una valle raccontata in un saggio di antropologia storica, un modello innovativo per rileggere la storia locale.


    L’enigma Garibaldo di: Angelini, Massimo  14,00 Famiglie e comunanze in un villaggio rurale di antico regime Che ne è stato del giovane re Garibaldi, fuggito da Pavia nel VII secolo? E cosa c’entra con la val Graveglia (fino a due secoli fa chiamata val Garibaldo) e con la famiglia Garibaldi. Un giallo storico legato a una misteriosa quanto improbabile lapide ancora oggi conservata in una piccola chiesa dell’entroterra […]
  • Viaggio nel profondo dell’anima popolare

    In una società della penuria e analfabeta – secondo Lisi – gli oggetti sono luoghi di associazioni mentali, letteralmente coperti di pensieri: quei luoghi dove più le associazioni si concentrano più assumono valore emblematico e diventano le punte emergenti di una cultura che ora è sommersa.
    ‘La chiave e il suo anello’ racconta le rielaborazioni e i cambiamenti di queste sommità nel passaggio alla società tecnologica.


    La chiave e il suo anello di: Lisi, Giuseppe  10,00 Viaggio nel profondo dell’anima popolare I ferri e le ‘sferre’, il fiocco, la chiave e il suo anello, il cerchio e la spirale, attraverso il linguaggio dell’analogia, ci parlano di un modo di conoscere e pensare il mondo comune dell’anima popolare, radicato nel  tempo delle generazioni e oggi quasi incomprensibile allo sguardo contemporaneo. Con questi […]
  • Lupi, licantropi, streghe, fantasmi

    Come il ritorno del lupo spaventa e affascina, stimola a ripercorrere piste segrete nella misteriosa foresta dell’animo umano, così, per secoli, la diffidenza nei confronti del diverso si è tramutata in sgomento e ha scatenato la follia della caccia alle streghe. La paura, istinto primordiale di sopravvivenza, si confronta con la nemica da cui è stata generata: la morte. L’uomo, impossibilitato a vincerla, cerca un compromesso e getta ponti, per mantenere con i defunti un dialogo altrimenti impossibile. La parte oscura della mente elabora le proprie apparizioni e illusioni, popolate da una folla di morti che ritornano in carne o in spirito.


    La paura di: Giardelli, Paolo  14,00 Lupi, licantropi, streghe, fantasmi “Al lupo, Al lupo!”, a lungo il solo evocare il mostro divorante ha suscitato terrore e mosso alle armi le popolazioni d’Europa, minacciate da questo formidabile nemico, messaggero delle peggiori calamità: guerra,  epidemie, carestia. Il lupo ha condiviso un analogo destino di persecuzione con le streghe, i lupi mannari, gli eretici. […]