Narrativa (9)
  • Opera vincitrice del premio Internazionale Letterario ‘Salviamo la Montagna’ – IV ed., 2015 – con l’estratto inedito Passa la mano.

    Saga di donne e povera gente tra le Alpi e il Cielo

    Saga di donne, di povera gente, ambientata in un valle alpina, nella quale chi abbia vissuto sui monti facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e il suo volto duro, scolpito sulla macina della vita con ostinazione e fatica.

    Alcune storie narrate in questo libro sono germogliate dalle testimonianze raccolte, alcune dalla fantasia; ma tutti gli episodi e i dialoghi nascono da una commossa simpatia per le donne, in particolare le capraie, che ho conosciuto e hanno voluto condividere pensieri e ricordi della loro vita tra le montagne.


    Chiara cantante e altre capraie di: Femminis, Doris  12,00 Opera vincitrice del premio Internazionale Letterario ‘Salviamo la Montagna’ – IV ed., 2015 – con l’estratto inedito Passa la mano. Saga di donne e povera gente tra le Alpi e il Cielo Saga di donne, di gente semplice, ambientata in un valle alpina, nella quale chi abbia vissuto sui monti facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e […]
  • Teresa vive nei boschi, del suo lavoro e della sua terra. Sua figlia Anna è attratta dalla fabbrica, dove cercherà una nuova vita, sola con il suo bambino. Il fascismo sale al potere, la guerra incombe. Il destino che è stato loro attribuito non dà scelta e la virtù è tutta nella resistenza alle avversità.


    Come foglie di: Marenco, Alessandro  12,00 Romanzo dedicato a due donne, una madre, Teresa, e sua figlia, Anna. Entrambe nate e vissute sull’appennino ligure, nella zona di Cairo Montenotte. La madre, contadina, legata a un mondo patriarcale, alla cultura rurale della sua terra; la figlia, operaia, scesa in fondo valle dopo la seconda guerra mondiale per lavorare in fabbrica. Conflitto di […]
  • Diario di terra

    Sulle colline una donna ricerca nella terra il suo humus perduto, la sua umanità, la sua rivolta. Nel suo diario ritrae la meraviglia per il lavorio delle stagioni. Diventa contadina. Ma l’elegia si distorce in invettiva, l’incanto in disincanto. Della cultura contadina non restano che macerie e la campagna è stata trasformata in una fabbrica a cielo aperto. Dal suo esilio si accorge che tutto, anche il suo ‘Ritorno alla terra’ è avvolto nella Rete del Grande Pescatore. La comunità è dispersa e lei si sente condannata a una solitudine irreparabile.


    Humus di: Bonavita, Bianca  10,00 Diario di terra Scrivo dalla terra che mi lavora, che rivolta la mia anima ogni giorno di più. Scrivo di quei pochi centimetri di terra che sono il mio humus, la mia umanità, la mia casa, il mio rifugio, il mio esilio, la  mia diserzione.
  • Bassa Lodigiana, metà Ottocento: una pianura percorsa da fiumi e pastori, irrigidita nella fatica e nel pregiudizio, sconvolta nel profondo dalla tenerezza e dal crimine. Il pane degli angeli è il racconto breve e intenso di un amore, di una scelta, della ricerca di sé e di un’emarginazione.


    Il pane degli angeli di: Meneguzzo, Cristina  10,00 Amare, generare, far nascere, crescere e morire. Pochi fatti, di un peso enorme, e poche parole, pronunciate a turno, sempre in prima persona, dai rappresentanti di una piccola comunità, che annodano silenzi e rivelazioni. Il racconto accoglie come lievito le loro voci ed è dedicato alla meraviglia delle parole, alla loro potenza e dignità, sparizione e […]
  • Storie di Gorgusello fra contadini di montagna

    Dalla Lessinia, regione delle Prealpi veronesi, terra di gente di montagna, arrivano otto racconti che, se ne penetri il cuore, non ti sarà facile dimenticare. I protagonisti sono persone semplici, di paese, e così credibili da fare pensare a fatti di cronaca. I racconti di Otto Wörgl, scritti nel ritmo della prosa lunga (un po’ finto erudita, un po’ finto ingenua, sempre sorridente) si rivelano come piccoli saggi di antropologia della mentalità contadina, dove trovano forma e voce modi di vedere il mondo e ragionamenti che l’autore (che tra la gente di montagna ci vive) conosce bene e bene sa raccontare.


    L’ultimo ceppo di: Woergl, Otto  12,00 Storie di Gorgusello fra contadini di montagna Dalla Lessinia, regione delle Prealpi veronesi, terra di gente di montagna, arrivano otto racconti che, se ne penetri il cuore, non ti sarà facile dimenticare. I protagonisti sono persone semplici, di paese, e così credibili da fare pensare a fatti di cronaca. È narrativa vivace e piacevole, ma, […]
  • opera vincitrice del premio letterario ‘Parole di Terra’ – I ed. 2014

    Un vecchio e un giovane, uomini di paese, di poche parole, cacciatori appassionati, esperti cercatori di funghi, e un borgo abbandonato, con le sue pietre, gli abitanti che se ne sono andati e le storie prossime a essere dimenticate.
    Dall’amicizia di Vittorio e Lorenzo nasce il sogno di fare rinascere il borgo.

     


    La luce su in paese di: Bergonzi, Renato  10,00 Opera vincitrice del premio letterario ‘Parole di Terra’ – I ed. 2014 Un vecchio e un giovane, uomini di paese, di poche parole, cacciatori appassionati, esperti cercatori di funghi, e un borgo abbandonato, con le sue pietre, gli abitanti che se ne sono andati e le  storie prossime a essere dimenticate. Dall’amicizia di Vittorio e […]
  • Storie di donne e di uomini senza storia

    Racconti di fiume e di paese che nascono dal desiderio di portare in superficie e trattenere frammenti di esistenze che scorrono lungo il filo del Novecento e si incontrano sullo sfondo della campagna e della riva di Po. Sono storie di argini e di margini, di legami e di lavoro, di amori e di casa, di sensi e di ricordi, capaci di aprire le porte che separano i tempi dai luoghi. Sono racconti che chiedono e sanno dare risposte.

    Se da un lato domandano al lettore attenzione e condivisione, dall’altro gli offrono uno sguardo empatico su un mondo di cui si sentirà presto partecipe, a volte complice.


    Margini di: Roncada, Zena  12,00 Storie di donne e di uomini senza storia Quarantasei brevi racconti, ritratti di gente qualunque, di gente di popolo, figli del paese, della campagna mantovana, delle golene di Po. Ritratti di vita di tutti i giorni che sembrano quadri tratti da un film di Ermanno Olmi. In ogni racconto una figura che esce dall’anonimato e […]
  • Parole di terra in rima baciata

    Il libro di un contadino che ha rinunciato al superfluo provando ad accordarsi con l’orologio della natura, orientato alla terra con la bussola del buonsenso verso l’autosufficienza, distante dal consumismo, dalla competizione, dalle luci artificiali, dalle ossessioni cosmetiche e, per quanto può, dal denaro.

    Nella loro semplicità, i versi in rima baciata di Felice sono viatico per una buona vita.


    Non ho tempo per la fretta di: Felice (Rosario Colaci)  12,00 Parole di terra in rima baciata Il libro di un contadino che ha rinunciato al superfluo provando ad accordarsi con l’orologio della natura, orientato alla terra con la bussola del buonsenso verso l’autosufficienza, distante dal consumismo, dalla competizione, dalle luci artificiali, dalle ossessioni cosmetiche e, per quanto può, dal denaro. Nella loro semplicità, i versi […]
  • Un intrigo di faccendieri e orti di periferia

    Estate in una cittadina industriale. Alcuni pensionati si ritrovano per coltivare l’orto in riva al fiume, lontano dalla città, ma l’assessore all’urbanistica ha progetti diversi, e le cose sepolte nel passato spesso tornano a galla, obbligando le persone a cambiare i loro programmi. La colonia di vecchietti saprà resistere alle novità? Riusciranno a passare l’estate fra le loro baracche, nei loro piccoli orti, con le loro quotidiane complicazioni? Gli orti di periferia sono luoghi di resistenza umana: sopportano la città, la violenza del potere, gli anni che passano, forti della pazienza dei vinti.https://www.delfinoenrileeditori.com/wp-admin/post.php?post=1676&action=edit


    Rosso Cadmio 524 di: Marenco, Alessandro  12,00 Un intrigo di faccendieri e orti di periferia Estate in una cittadina industriale. Alcuni pensionati si ritrovano per a coltivare l’orto in riva al fiume, lontano dalla città. L’assessore all’urbanistica ha dei progetti diversi. Ma le cose sepolte nel passato tornano spesso a galla, obbligando le persone a cambiare i loro programmi. La colonia di […]