Ruralismo (7)
  • La Grande Carestia in Irlanda (1845-1851)

    An gorta mór (‘La grande carestia’, in irlandese) racconta la tragedia, ancora poco nota in Italia, dei contadini irlandesi – si dice, un milione – morti per fame e malattia tra il 1845 e il 1851, dopo che il raccolto di patate, la loro principale fonte di nutrimento, andò distrutto in tutta l’isola in seguito all’arrivo e alla diffusione della peronospora.


    An gorta mór di: Maestri, Luca  10,00 La Grande Carestia in Irlanda (1845-1851) An gorta mór (‘La grande carestia’, in irlandese) racconta la tragedia, ancora poco nota in Italia, dei contadini irlandesi morti per fame e malattia tra il 1845 e il 1851, dopo che il raccolto di patate, la loro principale fonte di nutrimento, andò distrutto in tutta l’isola in seguito […]
  • Il declino dell’agricoltura familiare raccontato da John Steinbeck e Dorothea

    Nel corso degli anni Trenta, milioni di contadini, a ovest come a est, sono costretti a lasciare per sempre la propria terra per andare incontro a un destino di sofferenza e miseria negli Stati Uniti, di dolore e morte in Unione Sovietica. Una clamorosa inchiesta giornalistica di John Steinbeck e il crudo realismo delle immagini di Dorothea Lange ci accompagnano in un viaggio lungo le grandi arterie stradali americane, dove i contadini, trasformati in migranti, sciamano in direzione della California, carichi di speranze che ben presto si riveleranno illusorie…


    Contadini sulla strada di: Bottari, Fabrizio  12,00 Il declino dell’agricoltura familiare raccontato da John Steinbeck e Dorothea Su quali basi poggia la moderna agricoltura industriale? Proviamo a spiegarlo con l’aiuto di John Steinbeck, di cui pubblichiamo una serie di articoli inediti scritti tra il 1936 e il 1938 per due quotidiani americani, nei quali si denuncia la drammatica situazione di migliaia di […]
  • I centri di diffusione della diversità agricola

    Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità.

    Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversità agraria.


    L’origine delle piante coltivate di: Vavilov, Nikolaj  14,00 I centri di diffusione della diversità agricola Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della  diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità. Nelle ricerche di […]
  • L’influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina

    I giorni più adatti, durante il mese lunare, per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare i mosti, innestare, potare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, per fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe da foraggio…

    Con i segreti della luna di agosto, quelli della buona vinificazione e, in appendice, il metodo per calcolare con la chiave dell’epatta l’età della luna.


    La luna e l’agricoltura di: Lari, Giuseppe  10,00 L’influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina I giorni più adatti, durante il mese lunare, per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare i mosti, innestare, potare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, per fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe […]
  • Cos’è e come si fa il miglioramento genetico partecipativo

    Questo libro è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori.

    Il passaggio dall’uniformità alla mescolanza offre la risposta più forte e convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversità, e all’odierno modello dominante di agricoltura.


    Mescolate contadini, mescolate di: Ceccarelli, Salvatore  12,00 Cos’è e come si fa il miglioramento genetico partecipativo Questo libro, agile e alla portata di tutti, è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, […]
  • Semi, agricoltura contadina, ritorno alla terra

    Cercare semi, Varietà tradizionali, I semi del corredo, Orti di periferia, Conservare la diversità, Comunanze, Prezzo giusto, Il tempo dei contadini, Costumi di un altro tempo, Fatevi le vostre varietà, Scambio dei semi e diritto originario…: sono alcuni tra gli argomenti presentati in questa raccolta dove, riassunto, vive un percorso di riflessione e di azione intrapreso dall’autore, dentro e intorno al mondo rurale, dai primi anni 1980 fino a oggi, per sostenere un primato morale delle varietà agricole tradizionali, fino a quando non sono diventate oggetto di culto e ostentazione di una nuova ideologia urbana.


    Minima Ruralia di: Angelini, Massimo  12,00 Semi, agricoltura contadina, ritorno alla terra Cercare semi … Varietà tradizionali … I semi del corredo … Orti di periferia … Conservare la diversità … Comunanze … Prezzo giusto … Autocertificazione … Il tempo dei contadini … Costumi di un altro tempo … Fatevi le vostre varietà … Contadini, dunque villani … Scambio dei semi […]
  • Dal saccheggio della terra al ritorno della comunità

    Pierre Rabhi, avendolo vissuto per esperienza diretta, ci chiama qui a un atto di riconciliazione urgente, sia reale sia simbolica, tanto essenziale nella sostanza pratica quanto profondamente religiosa. La riconciliazione con la nostra madre terra è persino più urgente della riconciliazione tra gli uomini, poiché la nostra vita dipende dalla nostra terra. Nessuna vita sopravvive su di una terra morta. Rabhi ci presenta sotto forma di racconto la triste storia dell’arroganza umana che, volendo dominare la vita, la distrugge; volendo dominare le specie, le annienta; volendo dominare la terra, la mutila, la tortura, la dissacra.


    Parole di terra di: Rabhi, Pierre  12,00 Dal saccheggio della terra al ritorno della comunità Pierre Rabhi, avendolo vissuto per esperienza diretta, ci chiama qui a un atto di riconciliazione urgente, sia reale sia simbolica, tanto essenziale nella sostanza pratica quanto profondamente religiosa. La riconciliazione con la nostra madre terra è persino più urgente della riconciliazione tra gli uomini, poiché la nostra […]