• I teneri, i duri, i farri, le varietà locali e quelle selezionate

    Il tenero, il duro, il turanico, i farri, le varietà locali e quelle ‘migliorate’ per selezione massale, incrocio e mutagenesi indotta.

    Il libro introduce alla conoscenza dei frumenti, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche di forma e delle fasi colturali che ne accompagnano lo sviluppo. Contiene l’elenco e la descrizione sommaria di oltre 400 nomi (e sinonimi) di varietà di grano tenero e duro coltivate in Italia tra la fine del XIX secolo e la metà del XX.

    I frumenti di: Porfiri, Oriana  12,00 I teneri, i duri, i farri, le varietà locali e quelle selezionate Il tenero, il duro, il turanico, i farri, le varietà locali e quelle ‘migliorate’ per selezione massale, incrocio e mutagenesi indotta. Il libro introduce alla conoscenza dei frumenti, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche di forma e delle fasi colturali che ne accompagnano lo […]
  • Mele e pere della cultura contadina

    Le piante da frutto guardate come sanno guardarle e riconoscerle i contadini, raccontate con le loro parole, lontano dalle astrazioni e dalle classificazioni di chi le studia ma non vive con loro: questo è il cuore del libro che Federica Riva restituisce dopo una lunga ricerca curata sull’Appennino dove, tra la gente, solidale e partecipe vive e lavora da anni. Qui sta bene ed è rispettoso parlare di ‘antropologia sul campo’, in tutti i sensi.

    I frutti della memoria di: Riva, Federica  12,00 Mele e pere della cultura contadina Le piante da frutto guardate come sanno guardarle e riconoscerle i contadini, raccontate con le loro parole, lontano dalle astrazioni e dalle classificazioni di chi le studia ma non vive con loro: questo è il cuore del libro che Federica Riva restituisce dopo una lunga ricerca curata sull’Appennino dove, […]
  • La nascita di un cria, un cucciolo d’alpaca, l’attesa spasmodica di quei giorni.
    Le speranze, le delusioni, le gioie in un piccolo allevamento amatoriale. I luoghi e le persone uniti in ragione della stessa passione.
    L’alpaca e il lama, come animali di relazione, ma con la loro socievole indipendenza.
    I pensieri e le contraddizioni dell’autore si sviluppano nella ricerca di una sintesi, di un equilibrio personale e ambientale, segnano il ritmo sobrio degli eventi.

    I giorni dell’alpaca di: Rovello, Carlo  10,00 La nascita di un cria, un cucciolo d’alpaca, l’attesa spasmodica di quei giorni. Le speranze, le delusioni, le gioie in un piccolo allevamento amatoriale. I luoghi e le persone uniti in ragione della stessa passione. L’alpaca e il lama, come animali di relazione, ma con la loro socievole indipendenza. I pensieri e le contraddizioni dell’autore […]
  • IL CALCIO LIGURE OLTRE IL GENOA E LA SAMP di: Angelini, Luciano, Astengo, Franco,  16,00 Ritratto di Savona per la storia: così si potrebbe definire questa foto che illustra il retro di copertina del nostro lavoro. Ci sono quasi tutti gli epigoni delle migliori stagioni del Savona FBC tra gli anni’40 e ’60 fino alla soglia della Serie B. Ci sono tutti i campioni “nostrani” quelli fatti in casa e […]
  • Una disperata ricerca di autenticità, la nausea verso le relazioni virtuali e la vita sottomessa alla tecnogia, il rifiuto della città, la ribellione contro la ricerca del successo a tutti i costi, la voglia di ritrovarsi e ritrovare un senso nell’altalena del giorno e della notte, della primavera e dell’autunno: questi gli ingredienti dell’ultimo romanzo di Marzia Verona, allevatrice di capre e scrittrice, ambientato tra i monti e nei silenzi dove vive e lavora.

    Il canto della fontana ha vinto il premio letterario nazionale “Parole di terra” – IV edizione (2017).


    Vagabondando per sentieri di montagna, Emiliano, giovane scrittore in crisi, si lascia guidare dal caso e si stabilisce nel villaggio abbandonato di Vignali, dove l’unico segno di vita è l’incessante gorgogliare di una fontana. Ritrova se stesso e la voglia di scrivere attraverso la natura e il contatto con la terra, mentre il paese torna a rivivere, con un cane, un gatto e alcune capre che lo scelgono come padrone. Ma è ancora possibile vivere in totale isolamento senza compromessi con la ‘civiltà’?

    Il canto della fontana di: Verona, Marzia  12,00 Una disperata ricerca di autenticità, la nausea verso le relazioni virtuali e la vita sottomessa alla tecnogia, il rifiuto della città, la ribellione contro la ricerca del successo a tutti i costi, la voglia di ritrovarsi e ritrovare un senso nell’altalena del giorno e della notte, della primavera e dell’autunno: questi gli ingredienti dell’ultimo romanzo […]
  • Il caso Dolores Redondo. La Trilogía del Baztán di: Canu, Chiara Petra  12,00 Imparare a vivere seguendo gli esempi letterari è sempre stato il focus dei grandi autori. Ma cosa succede quando questi esempi risultano essere la prova di un’esistenza umana infelice e, a volte, pericolosa? Cosa succede quando ci si rende conto che non si può fuggire dal proprio passato e che, questo, prima o poi è […]
  • Questo libro più che da leggere, è da sfogliare, essendo l’elenco degli eventi che si sono succeduti nel Cinema Columbia di Ronco Scrivia dal 2006.
    Oltre la normale attività di programmazione commerciale, si può raccontare una storia culturale che ha reso la Sala protagonista, di tante attività, coinvolgendo Istituzioni, Scuole, Associazioni, Privati etc.. per Conferenze, Teatro, Giornate celebrative, Cineforum, Arte e Stagioni Liriche, Serate tematiche e così via.
    Il risultato, in tempi non rosei per la gestione dei Cinema, credo rappresenti un esempio di come si possa creare valore aggiunto per dare alle Sale valenza sociale, aggregazione ma soprattutto  sopravvivenza .
    IL CINEMA COLUMBIA DAL 2006 AD OGGI di: Fongi, Enzo  16,00 Questo libro più che da leggere, è da sfogliare, essendo l’elenco degli eventi che si sono succeduti nel Cinema Columbia di Ronco Scrivia dal 2006. Oltre la normale attività di programmazione commerciale, si può raccontare una storia culturale che ha reso la Sala protagonista, di tante attività, coinvolgendo Istituzioni, Scuole, Associazioni, Privati etc.. per Conferenze, […]
  • … con tanto sole e poca acqua

    Il libro illustra in modo puntuale e con un linguaggio semplice tutto ciò che c’è da sapere – dalla progettazione alle pratiche ecocompatibili – per diventare giardinieri coscienti e soddisfatti nelle regioni con tanto sole, poca acqua e inverni miti. Rivolto a chi dispone di un giardino o solo di un balcone, ma anche a chi a tutto antepone il desiderio di coltivare l’orto o il frutteto, il libro propone in apertura di ogni capitolo la storia di un grande giardino in clima mediterraneo.

    Il giardino mediterraneo di: Pallavicini, Mimma  14,00 … con tanto sole e poca acqua Il giardinaggio mediterraneo piace e rappresenta bene uno stile italiano originale: se è anche rispettoso della natura e delle risorse, può guardare al futuro con prospettive di bellezza e nessun impatto ambientale  negativo. Questo libro è dedicato al patrimonio vegetale dell’Italia mediterranea e a coloro che, praticando il […]
  • Poetica della terra, delle stagioni e della vita nelle parole di una contadina scrittrice, che sa usare la penna bene come la zappa e il cuore.

    IL GIRO DEL CUORE IN 365 GIORNI di: Pachetti, Francesca  12,00 – Avrò paura? – Sì – Poca o tanta? – Tantissima – A destra o a sinistra? – Se puoi non schierarti mai, resta al centro Del tuo cuore – E se arriva il lupo? – Il lupo arriva, ma anche il gatto, il cane, l’orso, le acciughe, il vento, il sole, la neve. Amore […]
  • Storie di sogni, di vita, di montagna, di amicizia tra uomini e cani. Racconti di pesca.

    Visita la PAGINA FACEBOOK dedicata al libro
    e la pagina personale dell’autore Giovanni Zannarini

    IL LAGO CHE È IN ME di:  16,00 Storie di sogni, di vita, di montagna, di amicizia tra uomini e cani. Racconti di pesca. Visita la PAGINA FACEBOOK dedicata al libro e la pagina personale dell’autore Giovanni Zannarini
  • Bassa Lodigiana, metà Ottocento: una pianura percorsa da fiumi e pastori, irrigidita nella fatica e nel pregiudizio, sconvolta nel profondo dalla tenerezza e dal crimine. Il pane degli angeli è il racconto breve e intenso di un amore, di una scelta, della ricerca di sé e di un’emarginazione.

    Il pane degli angeli di: Meneguzzo, Cristina  12,00 Amare, generare, far nascere, crescere e morire. Pochi fatti, di un peso enorme, e poche parole, pronunciate a turno, sempre in prima persona, dai rappresentanti di una piccola comunità, che annodano silenzi e rivelazioni. Il racconto accoglie come lievito le loro voci ed è dedicato alla meraviglia delle parole, alla loro potenza e dignità, sparizione e […]
  • Attualità e futuro

    Questo volume integra una serie di contributi tra quelli presentati a Varazze nel corso del convegno internazionale Il patrimonio linguistico storico della Liguria. Attualità e futuro, celebratosi il 28 ottobre 2018. L’incontro, promosso dal Comune e dall’Associazione locale U Campanin Russu ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da sedi universitarie di cinque paesi europei e di un nutrito gruppo di cultori e promotori del patrimonio linguistico storico della Liguria. Esso ha voluto sottolineare la vitalità dell’interesse scientifico per le parlate liguri, che si coniuga necessariamente con l’attenzione dell’opinione pubblica regionale per la preservazione e la rivitalizzazione di un patrimonio linguistico e culturale di eccezionale rilievo storico, tuttora denso di importanti valenze comunicative.

    Saggi e contributi di Andrea Acquarone, Erica Autelli e Christine Koneckny, Philippe Boula de Mareüil, Werner Forner, Giuseppe Gandolfo, Davide Garassino, Stefano Lusito, Fiorenzo Toso.

    Il patrimonio linguistico storico della Liguria di:  12,00 Questo volume integra una serie di contributi tra quelli presentati a Varazze nel corso del convegno internazionale Il patrimonio linguistico storico della Liguria. Attualità e futuro, celebratosi il 28 ottobre 2018. L’incontro, promosso dal Comune e dall’Associazione locale U Campanin Russu ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da sedi universitarie di cinque paesi europei […]
  • Un romanzo corale, un racconto di personaggi e di resistenza tessuto sull’ordito di una vicenda vera, invisibile allo sguardo della grande storia, della quale fino a pochi fa non restavano che alcuni ricordi sbiaditi e una sola fotografia..

    IL PIÙ DOLCE NOME di: Marenco, Alessandro  12,00 Anno XV dell’Era fascista, Montenotte, alture di Savona. Un girovago cammina fra i boschi.  Qual è il suo nome? Da dove arriva? Non ha importanza, insegna: questo importa. Insegna a chi glielo chiede, adulti o bambini. Scrive, legge, ripara libri e incornicia fotografie. Accetta un piatto di minestra, una scodella di castagne, e ricomincia a […]
  • Due storie parallele si snodano sulle colline alle spalle di Genova, tra il primo dopoguerra e il 2014, e hanno un solo sottile punto d’incontro. Protagonisti, più che i personaggi sono i sentimenti, sempre gli stessi in tutte le epoche, le abitudini della vita contadina negli anni Venti e la quotidianità che a volte può essere scossa anche dal semplice lasciare che le cose accadano.

    Il presente è terra di nessuno di: Torretto, Barbara  12,00 Due storie parallele si snodano sulle colline alle spalle di Genova, tra il primo dopoguerra e il 2014, e hanno un solo sottile punto d’incontro. Protagonisti, più che i personaggi sono i sentimenti, sempre gli stessi in tutte le epoche, le abitudini della vita contadina negli anni Venti e la quotidianità che a volte può essere scossa anche […]
  • VINCITORE DEL PREMIO NAZIONALE PER TRADUZIONI DA LINGUE SLAVE POLSKI KOT – III edizione, 2017

    E io vidi un cavallo giallastro. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte; e gli veniva dietro l’Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra. (Ap. 6,8)

    Simile al quarto cavaliere dell’Apocalisse, una legione di fanatici, burocrati e guardie, agli inizi degli anni 1930, condannava alla morte per fame un innumerevole numero – dicono almeno due milioni – di contadini ucraini che non si erano piegati alla collettivizzazione forzata.
    È un capitolo della secolare guerra ai contadini – che sotto molte forme non è mai terminata – poco noto in Italia: Vasyl’  lo racconta in questo romanzo, attraverso la storia di una famiglia.

    Il principe giallo di: Barka, Vasyl’  14,00 VINCITORE DEL PREMIO NAZIONALE PER TRADUZIONI DA LINGUE SLAVE POLSKI KOT – III edizione, 2017 E io vidi un cavallo giallastro. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte; e gli veniva dietro l’Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della terra. (Ap. 6,8) […]
  • Il suonatore di piffero di: Schiesari, Cinzia  12,00 All’alba del 21 aprile 615, il giovane e amareggiato Timòteo, in compagnia della famiglia e del gigantesco Filippo Decio, lascia per sempre Genua romana per raggiungere a piedi la longobarda Bobium, cara alla regina Theodelinda, dove il padre lavorerà alla costruzione dell’abbazia. Qui il ragazzo conosce l’abate Colombano d’Hibernia e, nel corso di viaggi che […]
  • Opera vincitrice del Premio Nazionale Letterario ‘Parole di Terra’, II ed., 2015.

    Il paese dei contadini – raccontato attraverso la lingua dell’origine

    Straordinario affresco del mondo rurale, scritto attraverso le parole quotidiane e le forme espressive del dialetto: lingua quotidiana, da giocolieri, senza limiti, sfrenata, incontenibile, dove il significato delle parole spesso nasce dal loro suono e le parole hanno una forma quasi materiale, quasi fisica. Difficile da riassumere in un solo genere, questo è un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto di memoria, ed è un tributo empatico e vissuto al mondo contadino.

    che emerge a sorpresa, che determina una coloritura particolare e, soprattutto, è all’origine della musicalità unica del nostro lessico quotidiano.

    Siamo parlati da una lingua segreta da cui ereditiamo il carattere, che dà forma al nostro essere al mondo, che è sostanza dei nostri sogni.

    Il vanto e la gallanza di: Pieragostini, Giuseppina  12,00 Opera vincitrice del Premio Nazionale Letterario ‘Parole di Terra’, II ed., 2015. Il paese dei contadini – raccontato attraverso la lingua dell’origine Libro vincitore del premio letterario nazionale Parole di Terra – II edizione, sezione saggistica, nel quale confluiscono e s’intrecciano linguistica, demologia, antropologia e psicanalisi. Straordinario affresco della vita di paese (e il paese […]
  • Un sorriso triste e operoso degradante sul mare: così la Liguria si presenta allo sguardo di Pino Petruzzelli, che, ascoltando i suoi vignaioli, la percorre da Ventimiglia a Sarzana, risalendo le sue terrazze, come in pellegrinaggio a un sacro monte. E i vignaioli, sguardo divertito e denti stretti, memoria tesa tra passato prossimo e futuro eventuale (maniman), aprono uno spartito costellato di Bianchetta, Ciliegiolo, Cimixià, Granaccia, Lumassina, Ormeasco, Pigato, Rossese, Sciacchetrà, Timorasso, Vermentino, e raccontano, raccontano.


    Molto è stato detto e scritto sul vino, sui suoi profumi, sui suoi sentori: Io sono il mio lavoro non parla di questo. Non c’è spazio per profumi di mela verde o pesca o ginestra o banana. L’unico profumo presente è quello della dignità e della bellezza.

    Ce l’ho ancora davanti agli occhi quell’immagine: mia moglie con il vestito da sposa bagnato fradicio, in piedi davanti alla vigna, che piange. Ma l’anno dopo fu un’annata straordinaria: raccogliemmo della splendida uva e nacque il nostro primo figlio.

    Io sono il mio lavoro di: Petruzzelli, Pino  12,00 Un sorriso triste e operoso degradante sul mare: così la Liguria si presenta allo sguardo di Pino Petruzzelli, che, ascoltando i suoi vignaioli, la percorre da Ventimiglia a Sarzana, risalendo le sue terrazze, come in pellegrinaggio a un sacro monte. E i vignaioli, sguardo divertito e denti stretti, memoria tesa tra passato prossimo e futuro […]
  • un grande paese, strangolato dalle sanzioni, comunicato in occidente attraverso un’immagine distorta e a senso unico, ora riletto e narrato da un viaggiatore che lo frequenta abitualmente

    Isolato ma accogliente di: Garrone, Renzo  12,00 L’Iran diviso tra l’immagine oscurantista che di sé proietta il regime degli ayatollah, al potere dal 1979, e la sorprendente modernità di intere fasce sociali, che col clero hanno poco o niente da spartire. Accompagnata dalla candida propensione amicale – specie nei confronti dell’ospite, soprattutto se straniero – della popolazione. L’Iran della gente, che non ci sta a farsi […]
  • Alle origini di un popolo negato

    La storia di Kawa, mto di fondazione del popolo Kurdo, racconta del malvagio re Zohak, il primo tiranno, che mentì sul mondo per ridurlo alla sua volontà e ogni giorno nutriva i serpenti che allignavano sulle sue spalle col cervello di due giovani, e del fabbro Kawa, al quale Zohak aveva ucciso tredici figli, che guidò la rivolta contro il tiranno. Il libro è la trascrizione letteraria del mito finora tramandato solo a voce tra i Kurdi, generazione dopo generazione, da un tempo che precede l’orizzonte della memoria collettiva.

    Kawa il kurdo di: Alexie, Sandrine  15,00 Alle origini di un popolo negato La storia di Kawa, mito di fondazione del popolo kurdo, è affermazione forte della sua esistenza quale nazione, benché priva di uno stato. Racconta del malvagio re Zohak, il primo tiranno, che mentì sul mondo per ridurlo alla sua volontà e ogni giorno nutriva i due serpenti che allignavano sulle sue spalle col cervello di due giovani, e del fabbro Kawa, […]
  • Famiglie e comunanze in un villaggio rurale di antico regime

    Nel segreto di una lapide di epoca “longobarda” affiorano i desideri, le alleanze e le tensioni che animano la vita di una comunità rurale nel corso del XVIII secolo. Il libro racconta un processo di invenzione della tradizione, mostra uno spaccato inedito sulla forma interna delle parentele e la loro ripartizione in segmenti, parla di scritture domestiche, soprannomi collettivi, politiche del prestigio e strategie familiari per l’accesso alle risorse comuni. Nella storia intima di una valle raccontata in un saggio di antropologia storica, un modello innovativo per rileggere la storia locale.

    L’enigma Garibaldo di: Angelini, Massimo  14,00 Famiglie e comunanze in un villaggio rurale di antico regime Che ne è stato del giovane re Garibaldi, fuggito da Pavia nel VII secolo? E cosa c’entra con la val Graveglia (fino a due secoli fa chiamata val Garibaldo) e con la famiglia Garibaldi. Un giallo storico legato a una misteriosa quanto improbabile lapide ancora oggi conservata in una piccola chiesa dell’entroterra […]
  • L’Enorme Haiku di: Rovello, Carlo  10,00 L’impossibilità di essere sfocia in stretti aforismi, parla con tutta la speranza, ammutolisce nelle ricadute. “Capita a volte di vivere in un deserto affettivo”.  Pensieri compressi deflagrano  lungo la linea dello stile sforando in più punti: l’enorme haiku!
  • L’Innocenza del lupo di: Duberti, Nicola  14,00 È una torrida estate in Alta Valle Stermasca, nell’entroterra savonese. Un ragazzo genovese in vacanza è scomparso misteriosamente da alcuni giorni, ma gli abitanti di Stermato continuano a condurre la loro vita come sempre. Finché un mattino il ragazzo scomparso viene ritrovato morto. Barbaramente assassinato, come dicono i giornali. E inizia la caccia al colpevole, […]
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