• con 110 tavole a colori e in bianco/nero

    Le matite, gli acquerelli, gli appunti di un grande conoscitore Beatitudine low cost… delle piante e testimone di un modo libero e responsabile di vivere a contatto con la natura. L’erbario figurato del giardiniere di casa Calvino, il ragazzo che aveva ispirato il personaggio del Barone rampante.
    L’Erbario di Libereso di: Guglielmi, Libereso  15,00 con 110 tavole a colori e in bianco/nero Le matite, gli acquerelli, gli appunti di un grande conoscitore Beatitudine low cost… delle piante e testimone di un modo libero e responsabile di vivere a contatto con la natura. L’erbario figurato del giardiniere di casa Calvino, il ragazzo che aveva ispirato il personaggio del Barone rampante.
  • Invenzione letteraria ed elementi biografici s’intrecciano in questo romanzo dedicato a Primo Levi, ambientato negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione di Se questo è un uomo.

    Alcuni episodi legati alla vita quotidiana nella fabbrica dove Levi era impiegato come chimico sono l’occasione per fare riemergere l’ombra del lager e, con essa, la necessità, il dovere, ma anche la fatica della testimonianza, della ricostruzione, della comprensione. 

    Un evento inatteso porterà a riflettere sulla ‘perfezione’ del male e il paradosso del perdono.

    L’odore della torba bruciata di: Marenco, Alessandro  12,00 Invenzione letteraria ed elementi biografici s’intrecciano in questo romanzo dedicato a Primo Levi, ambientato negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione di Se questo è un uomo. Alcuni episodi legati alla vita quotidiana nella fabbrica dove Levi era impiegato come chimico sono l’occasione per fare riemergere l’ombra del lager e, con essa, la necessità, il dovere, […]
  • I centri di diffusione della diversità agricola

    Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità.

    Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversità agraria.

    L’origine delle piante coltivate di: Vavilov, Nikolaj  14,00 I centri di diffusione della diversità agricola Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della  diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità. Nelle ricerche di […]
  • L’orto da zero di: SIVIERO, Simone  12,00 Introduzione all’orticoltura naturale per principianti di buona volontà illustrazioni di Ilaria Genna L’orto naturale: un sogno, ma da dove partire? Sono tante le cose da conoscere e tenere a mente per fare le cose bene.  Ma, niente paura! Questo libro, scritto in tono semplice e colloquiale, è rivolto proprio ai principianti, a chi è attratto […]
  • Storie di Gorgusello fra contadini di montagna

    Dalla Lessinia, regione delle Prealpi veronesi, terra di gente di montagna, arrivano otto racconti che, se ne penetri il cuore, non ti sarà facile dimenticare. I protagonisti sono persone semplici, di paese, e così credibili da fare pensare a fatti di cronaca. I racconti di Otto Wörgl, scritti nel ritmo della prosa lunga (un po’ finto erudita, un po’ finto ingenua, sempre sorridente) si rivelano come piccoli saggi di antropologia della mentalità contadina, dove trovano forma e voce modi di vedere il mondo e ragionamenti che l’autore (che tra la gente di montagna ci vive) conosce bene e bene sa raccontare.

    L’ultimo ceppo di: Woergl, Otto  12,00 Storie di Gorgusello fra contadini di montagna Dalla Lessinia, regione delle Prealpi veronesi, terra di gente di montagna, arrivano otto racconti che, se ne penetri il cuore, non ti sarà facile dimenticare. I protagonisti sono persone semplici, di paese, e così credibili da fare pensare a fatti di cronaca. È narrativa vivace e piacevole, ma, […]
  • Il cibo sparito dei contadini

    Il mondo contadino in più di 250 ricette.

    Attraverso il racconto di un’infanzia trascorsa nella campagna ai piedi dei monti Sibillini, durante gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, e delle ricette che in quel tempo circolavano tra la gente povera di campagna e di paese, questo libro si propone di incoraggiare a riflettere sulla tavola di questo tempo e su noi che oggi mettiamo il cibo al centro della nostra vita, talvolta riproducendo un’immagine gioviale e addomesticata, o persino capovolta, di un passato dal quale abbiamo, però, rimosso la memoria della fame.

    Con questa consapevolezza, l’autrice – bambina contadina e testimone che non fa sconti al passato – racconta la cucina contadina tradizionale, descrivendo ciò che sulla tavola c’era e ciò che non c’era (anche quando oggi che ci fosse ci piaccia crederlo): i piatti, le preparazioni e lo spirito e la cultura che permeavano gli uni e le altre.

    La bellezza del poco di: Pieragostini, Giuseppina  14,00 Il cibo sparito dei contadini Il mondo contadino in più di 250 ricette. Attraverso il racconto di un’infanzia trascorsa nella campagna ai piedi dei monti Sibillini, durante gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, e delle ricette che in quel tempo circolavano tra la gente povera di campagna e di paese, questo libro si […]
  • La caccia alle streghe due secoli di roghi di:  18,00 Il volume è il frutto di due giornate ricche di interventi con prestigiosi relatori che hanno dissertato in chiave interdisciplinare sui percorsi che hanno portato ai tanti roghi in cui morirono le streghe in due lunghissimi secoli. Nessuna attribuzione di colpe ma una lucida analisi degli eventi persecutori, che colpirono e hanno colpito in tempi recenti “eretici” e non allineati […]
  • La Chiave del Certosino di: Roba, Ezio  12,00 La storia narrata è collocata in epoca medievale e si svolge tra la regione alpina della Valle Pesio e la pianura del basso Piemonte. Avviene durante la coda di un rigido inverno, quello del 1464, che attanaglia con la sua gelida morsa quel lembo di terra e pare non terminare mai. La calma ovattata di nevicate copiose e la serenità ascetica della […]
  • Viaggio nel profondo dell’anima popolare

    In una società della penuria e analfabeta – secondo Lisi – gli oggetti sono luoghi di associazioni mentali, letteralmente coperti di pensieri: quei luoghi dove più le associazioni si concentrano più assumono valore emblematico e diventano le punte emergenti di una cultura che ora è sommersa.
    ‘La chiave e il suo anello’ racconta le rielaborazioni e i cambiamenti di queste sommità nel passaggio alla società tecnologica.

    La chiave e il suo anello di: Lisi, Giuseppe  12,00 Viaggio nel profondo dell’anima popolare I ferri e le ‘sferre’, il fiocco, la chiave e il suo anello, il cerchio e la spirale, attraverso il linguaggio dell’analogia, ci parlano di un modo di conoscere e pensare il mondo comune dell’anima popolare, radicato nel  tempo delle generazioni e oggi quasi incomprensibile allo sguardo contemporaneo. Con questi […]
  • Tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione

    Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore può adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.

    La coltura delle patate di: CATONI, Giulio  12,00 Tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che  ciascun agricoltore può adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare […]
  • Nel lontano 1929, Yukikazu Sakurazawa (presidente della “Società dei medici tradizionali del Giappone”) arrivò a Parigi e presentò per la prima volta il “Principio Unico” della scienza e della filosofia d’Estremo Oriente. Da allora, con lo pseudonimo di Georges Ohsawa, si dedicò assiduamente al proposito di avvicinare le culture dell’Est e dell’Ovest, tessendo contatti con i più grandi filosofi, letterati, medici e scienziati occidentali. Conosciuto soprattutto come “padre” della macrobiotica (che sviluppò e diffuse nel mondo intero per oltre 50 anni), introdusse per primo l’agopuntura, il bonsai, l’haiku e l’ikebana e invitò i primi insegnanti di aikido, yoga e zen, spiegando in modo rigoroso – tramite conferenze e pubblicando oltre 20 libri – la filosofia millennaria da cui tali arti derivano. La sua personalità così forte, le migliaia di guarigioni straordinarie da lui ottenute e la profondità del suo pensiero lo hanno portato ad essere appellato “Sensei” da tutti coloro che lo incontrarono. La chiave del suo insegnamento è una logica universale dinamica, che supera la logica classica e che può essere applicata allo stesso modo sia al mondo fisico sia al mondo spirituale. In questa raccolta, unica nel suo genere e finalmente disponibile anche in lingua italiana, il lettore troverà tutti i principali temi sviluppati da Ohsawa alla luce di Yin e Yang (la malattia, la guarigione, la religione, la spiritualità, la fisica, la chimica, la biologia, le trasmutazioni, la medicina, l’alimentazione, lo sviluppo del giudizio, l’educazione e molti altri) classificati, commentati e spiegati tramite innumerevoli citazioni e riferimenti alle oltre 6000 pagine di testi originali consultati.

    La Grande Opera di Sensei Ohsawa – Seconda Edizione di: Mittler, Jacques  45,00 Nel lontano 1929, Yukikazu Sakurazawa (presidente della “Società dei medici tradizionali del Giappone”) arrivò a Parigi e presentò per la prima volta il “Principio Unico” della scienza e della filosofia d’Estremo Oriente. Da allora, con lo pseudonimo di Georges Ohsawa, si dedicò assiduamente al proposito di avvicinare le culture dell’Est e dell’Ovest, tessendo contatti con […]
  • opera vincitrice del premio letterario ‘Parole di Terra’ – I ed. 2014

    Un vecchio e un giovane, uomini di paese, di poche parole, cacciatori appassionati, esperti cercatori di funghi, e un borgo abbandonato, con le sue pietre, gli abitanti che se ne sono andati e le storie prossime a essere dimenticate.
    Dall’amicizia di Vittorio e Lorenzo nasce il sogno di fare rinascere il borgo.

     

    La luce su in paese di: Bergonzi, Renato  12,00 Opera vincitrice del premio letterario ‘Parole di Terra’ – I ed. 2014 Un vecchio e un giovane, uomini di paese, di poche parole, cacciatori appassionati, esperti cercatori di funghi, e un borgo abbandonato, con le sue pietre, gli abitanti che se ne sono andati e le  storie prossime a essere dimenticate. Dall’amicizia di Vittorio e […]
  • L’influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina

    I giorni più adatti, durante il mese lunare, per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare i mosti, innestare, potare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, per fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe da foraggio…

    Con i segreti della luna di agosto, quelli della buona vinificazione e, in appendice, il metodo per calcolare con la chiave dell’epatta l’età della luna.

    La luna e l’agricoltura di: Lari, Giuseppe  12,00 L’influenza della luna nei lavori di terra, bosco e cantina I giorni più adatti, durante il mese lunare, per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare i mosti, innestare, potare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, per fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe […]
  • Dedicato a chi pensa al mondo rurale come a un mondo fermo, abitato da persone che nascevano e morivano nello stesso posto senza mai allontanare lo sguardo dal campanile, affinché dopo la lettura di questo libro possa cambiare idea.

    LA MEMORIA RITROVATA di: Giardelli, Paolo  20,00 La memoria ritrovata è il racconto delle migrazioni da e verso una valle appenninica, testimoniato attraverso i ricordi di molte e molti protagonisti, grazie a una polifonia di voci altrimenti destinate all’oblio. Quarant’anni di antropologia culturale tra la gente, di ricerca sul campo, di passione e attenzione verso i movimenti minimi e le parole a […]
  • LA MICCIA RITROVATA di:  12,00 Una telefonata che è un allarme in piena notte, la scalinata oscura di un palazzo del centro, la firma di un attentato al cuore della nostra città. L’ultima ricostruzione cittadina del duo Angelini-Astengo combina il fascino del romanzo con una attenta e profonda analisi socio politica. Il lettore è immerso in un inseguimento alla storia […]
  • Un agosto torrido, quello del 1938. Nulla di strano che nel piccolo borgo ligure di Sant’Agatina un bambino vada a pescar granchi, cada e si sfracelli sugli scogli. Quando però anche il fratellino muore, al maresciallo Curto viene qualche sospetto, che diviene certezza al terzo incidente: qualcuno – o qualcosa – sta tessendo una ragnatela di morte. Mentre in lontananza riecheggiano i discorsi infocati del Duce e nei bar si discute di Bartali e Girardengo, le indagini si impigliano in una rete di silenzi, vecchi segreti e brandelli inascoltati di storia, in un romanzo corale che rispecchia l’Italia che fummo.

    La morte è una pietra di: Pettinotti, Paola  14,00 Un agosto torrido, quello del 1938. Nulla di strano che nel piccolo borgo ligure di Sant’Agatina un bambino vada a pescar granchi, cada e si sfracelli sugli scogli. Quando però anche il fratellino muore, al maresciallo Curto viene qualche sospetto. Che diviene certezza al terzo incidente: qualcuno – o qualcosa – sta tessendo una ragnatela […]
  • Lupi, licantropi, streghe, fantasmi

    Come il ritorno del lupo spaventa e affascina, stimola a ripercorrere piste segrete nella misteriosa foresta dell’animo umano, così, per secoli, la diffidenza nei confronti del diverso si è tramutata in sgomento e ha scatenato la follia della caccia alle streghe. La paura, istinto primordiale di sopravvivenza, si confronta con la nemica da cui è stata generata: la morte. L’uomo, impossibilitato a vincerla, cerca un compromesso e getta ponti, per mantenere con i defunti un dialogo altrimenti impossibile. La parte oscura della mente elabora le proprie apparizioni e illusioni, popolate da una folla di morti che ritornano in carne o in spirito.

    La paura di: Giardelli, Paolo  14,00 Lupi, licantropi, streghe, fantasmi “Al lupo, Al lupo!”, a lungo il solo evocare il mostro divorante ha suscitato terrore e mosso alle armi le popolazioni d’Europa, minacciate da questo formidabile nemico, messaggero delle peggiori calamità: guerra,  epidemie, carestia. Il lupo ha condiviso un analogo destino di persecuzione con le streghe, i lupi mannari, gli eretici. […]
  • Una storia di donne, che parla di discriminazioni, modelli famigliari arcaici, ma anche di riscatto, scritta con un sapiente dosaggio di indignazione e leggerezza

    La pecora nera di: Campus, Giada  12,00 Mentre tornano in Sardegna, Jole e Antonia si raccontano le loro vite irrisolte attraverso storie intrise di violenze famigliari, pregiudizi, discriminazioni e solitudine. Sullo sfondo c’è Genova, una città ferita dagli eventi, e il suo passato operaio che si fa persona in Chicco Melis, vecchio sindacalista, padre di Jole, e una Sardegna primigenia, narrata da […]
  • L’archaios bios, antica e primitiva vita dell’età dell’oro, dove v’è uno straordinario panorama e paesaggio di abbondanza, dovizia, opulenza, è assimilabile a quello che nel Medioevo è definito “paese di Cuccagna” o toscanamente “di Bengodi” e lo si sa: “chi meno lavora più ci guadagna”. …) E’, naturalmente, il paese di utopia (la parola deriva dal greco οὐ non e τόπος luogo e significa “non-luogo”), ovvero un posto che non esiste, l’isola che non c’è. Anche se del Paese di Cuccagna ne parlano diffusamente i molti viaggiatori che, secondo loro, lo hanno visitato e a lungo, nessuno ci sa dire dove sia. E’ il luogo dove si mangia tutto quel che si vuole senza lavorare e sudare; qui crescono abbondanti e ottimi prodotti senza sforzo e senza fatica (e senza pagamento, gratuitamente e addirittura guadagnandoci); ma cosa ne fai dei soldi in quel luogo di favola, in questo “Paradiso Terrestre” dove non esiste la vecchiaia e la fatica?.

    Questa è la storia di un’utopia popolare che va dalla letteratura greca del V secolo a.C. fino a Luciano, dal Medioevo (dal Versus de Unibove dell’XI secolo fino a Li Fabliaus de Coquaigne del XIII secolo) e dal Boccaccio al Capitolo di Cuccagna, al Baldus di Teofilo Folengo, a Tommaso Garzoni fino a Pinocchio.

    E’ il luogo dove tutto è delizioso e piacevole e la vita la si trascorre mangiando e dormendo, dove tutti possono vivere tranquillamente senza padroni e senza distinzioni di classe e senza lavorare. Un’utopia appunto, figlia della povertà e delle carestie, pronta a risorgere non appena la fame e la miseria fanno sentire i loro morsi.

    La più utopica delle utopie: il paese di Cuccagna di:  18,00 L’archaios bios, antica e primitiva vita dell’età dell’oro, dove v’è uno straordinario panorama e paesaggio di abbondanza, dovizia, opulenza, è assimilabile a quello che nel Medioevo è definito “paese di Cuccagna” o toscanamente “di Bengodi” e lo si sa: “chi meno lavora più ci guadagna”. …) E’, naturalmente, il paese di utopia (la parola deriva […]
  • UN ROMANZO TRA I VERSI DI ALDA MERINI, GLI SCORCI DELLA SUA MILANO, LE INQUIETUDINI E I LABIRINTI DELL’ANIMA

    La porta accanto di: Scurati, Alessandra  14,00 Alida è una giovane donna alle prese con la difficile arte di crescere e maturare: affronta quotidianamente le proprie insicurezze, registrando con meticolosa precisione pensieri, malesseri e percezioni. La compilazione della sua tesi di laurea diventa per il lettore l’occasione di un triplice viaggio: dentro la poesia di Alda Merini, in continuo dialogo con il ‘passero […]
  • Racconti a passo di vanga

    immagini di Sheila Bernard

    I pensieri di una donna che lavora la terra e se stessa. I dialoghi al mercato. La ricerca dell’essenzialità senza compiacimenti e di una relazione diretta con la vita senza mediazioni.

    I numeri non li capisco e neanche le misure. So che in una cassetta alta di legno ci stanno dodici chili di patate, in una bassa otto. Se il secchio rosso lo faccio pieno, di pomodori ce ne stanno sette chili, all’incirca, se lo faccio a metà, quattro, più o meno.

    ‘Quanto le fa al chilo le zucche?’ Io non lo so quanto le faccio le zucche al chilo. Una piccola tre euro, quella media cinque, grande dieci. Questa è la mia misura. Non vendo a peso, vendo a buon senso, a cuore, a occhio, talvolta a circostanza, a baratto, a regalo.

    Se il catino azzurro è pieno fino all’orlo ha piovuto molto, è stato temporale. Se è asciutto e non conta neanche una goccia avanzata, è molto che non piove. La febbre la misuro in brividi, in brividi e coperte. Una coperta, 37,5 gradi; due, sale verso i 38; due più le ginocchia al petto si superano i 38; due più le ginocchia al petto e la conta di tutte le mie persone, è febbre altissima: bisogna cercare riparo.

    Non sono alternativa, sono nata contadina.

    La raccontadina di: Pachetti, Francesca  15,00 Racconti a passo di vanga immagini di Sheila Bernard I pensieri di una donna che lavora la terra e se stessa. I dialoghi al mercato. La ricerca dell’essenzialità senza compiacimenti e di una relazione diretta con la vita senza mediazioni. I numeri non li capisco e neanche le misure. So che in una cassetta alta […]
  • Le api esistono su questa terra da milioni di anni, ma negli ultimi vent’anni stanno scomparendo insieme ad altri animali e insetti: lucciole, farfalle, rane, pipistrelli…

    Stessero scomparendo – non so – galline, maiali, cavalli… Animali utili… Questo sì che sarebbe un problema… Ma gli insetti… Vespe, bombi, calabroni… A che servono? Pungono! Detto tra noi, gli insetti danno fastidio. Ti ronzano intorno, ti saltano addosso, te li ritrovi dappertutto: pulci, pidocchi, pappataci, cimici, zanzare, mosche che ti si posano sul piatto mentre mangi e chissà dove si erano posate prima…

    La solitudine dell’ape di: Pierdicca, Andrea, E. Archetti Maestri, Paolo, Hellmann, Alessandro, Tancredi, Antonio,  8,00 Le api esistono su questa terra da milioni di anni, ma negli ultimi vent’anni stanno scomparendo insieme ad altri animali e insetti: lucciole, farfalle, rane, pipistrelli… Stessero scomparendo – non so – galline, maiali, cavalli… Animali utili… Questo sì che sarebbe un problema… Ma gli insetti… Vespe, bombi, calabroni… A che servono? Pungono! Detto tra […]
  • La cuciniera di Emanuele Rossi nell’edizione del 1865

    Un antico ricettario ligure riemerge dai magazzini di una biblioteca nella sua edizione originale.

    La vera cucina genovese di Emanuele Rossi, 656 ricette racchiuse in ventotto capitoli: un viaggio all’indietro nel tempo, per indagare e comprendere l’autentica cucina ottocentesca, con gli ingredienti, gli strumenti e i procedimenti originali.

    Prima edizione di un importante e tra i più antichi ricettari della cucina ligure.

    La vera cucina genovese di: Rossi, Sergio  14,00 Ristampa della prima edizione (in Liguria, introvabile) della cuciniera genovese di Emanuele Rossi, pubblicata per la prima volta nel 1865, quindici mesi dopo l’analoga cuciniera di G.B. Ratto, fino a oggi nota come la più antica nel suo genere. La Vera cucina genovese, contiene 656 ricette di cucina, dagli antipasti ai liquori, suddivise in 28 […]
  • Riflessioni intorno alla verità a partire da Pavel A. Florenskij

    Questo libro parte da una tesi molto semplice: avere ragione non significa dire la verità. Ma com’è possibile affermare una cosa del genere? In effetti noi siamo talmente abituati ad associare quei due termini che ci sembra quasi assurdo poterli separare.
    Eppure è proprio così, chi ha ragione, non per questo, dice la verità! Ma quindi la verità non esiste? Davvero non si può dire? C’è, forse, un modo per dirla? Ma cos’è, allora, la verità?

    La verità non si dice di: Cerrigone, Mario Enrico  15,00 Riflessioni intorno alla verità a partire da Pavel A. Florenskij Questo libro parte da una tesi molto semplice: avere ragione non significa dire la verità. Ma com’è possibile affermare una cosa del genere? In effetti noi siamo talmente abituati ad associare quei due termini che ci sembra quasi assurdo poterli separare. Eppure è proprio così, […]
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