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ISBN: 9788899867072
Categoria:

L’inquiétante étrangete – Chantal Michel

di: Conti, Viana

Il libro bilingue (italiano/tedesco) L’Inquiétante étrangeté illustra il primo step del ciclo tematico Arte e Perturbante, a cura di Viana Conti, ciclo che ha come figura di riferimento l’artista britannica Jane McAdam Freud, pronipote di Sigmund e figlia di Lucian Freud.

Il libro illustra, con immagini delle opere e testi critici di approfondimento, la mostra articolata in opere fotografiche e in una doppia videoproiezione con un’installazione di piante verdi che conducono lo spettatore in una dimensione sospesa tra Natura e Artificio.

Chantal Michel è un’artista internazionale (1968 Berna) attiva sull’area del video, della fotografia, della performance, dell’installazione.

Pag. ,  25,00

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Informazioni su questo libro
Il libro bilingue (italiano/tedesco) L’Inquiétante étrangeté illustra il primo step del ciclo tematico Arte e Perturbante, a cura di Viana Conti, ciclo che ha come figura di riferimento l’artista britannica Jane McAdam Freud, pronipote di Sigmund e figlia di Lucian Freud. Il libro illustra, con immagini delle opere e testi critici di approfondimento, la mostra articolata in opere fotografiche e in una doppia videoproiezione con un’installazione di piante verdi che conducono lo spettatore in una dimensione sospesa tra Natura e Artificio. Chantal Michel è un’artista internazionale (1968 Berna) attiva sull’area del video, della fotografia, della performance, dell’installazione.

ISBN: 9788899867072
Editore: c|e contemporary
Data di pubblicazione: 2016
Numero pagine:

Autore: Conti, Viana
1937
Viana Conti_è critico e saggista d’arte contemporanea. È nata a Venezia il 5.1.1937, vive a Genova, cura mostre per musei e spazi istituzionali internazionali. Dagli anni Settanta è attiva come critico d’arte contemporanea sui temi della storia, della memoria, dello sconfinamento linguistico, dello scambio di dati che l’oggetto d’arte emette e riceve dall’approccio percettivo dell’osservatore, dell’internavigabilità dei codici nella produzione, diffusione e consumo dell’opera d’arte, della relazione tra il piano dell’espressione e quello del senso, della latenza nell’opera di un autore collettivo. La sua metacritica si esprime nei termini di un linguaggio che mentre decostruisce l’opera de-scrive anche se stesso. Ha svolto  e/o svolge un’attività di corrispondente delle riviste “Flash Art”, Milano, “Arte Factum” Anversa, “Frigidaire”, “Arte e Critica”, Roma, “Segno”, Pescara, “Heute Kunst”, “Nike”, Kunstforum, Colonia, e dei quotidiani “Il Corriere Mercantile”, “L’Unità”, “Il Secolo XIX”, Genova e dal 1998, per alcuni anni, del “Corriere del Ticino”, Lugano. Ha collaborato e/o collabora con articoli di critica d’arte con “La Repubblica”, con saggi al quadrimestrale del Dipartimento Scienze per l’Architettura Guddesign. Ha pubblicato, come autore o coautore, con le Edizioni Alinea, Benteli, C.E.Contemporary, Costa & Nolan, De Ferrari, Electa, il canneto, il melangolo, Kappa, Le Mani, Mondadori, Multhipla, Neos, Nuova Prearo, Scalo Books & Looks, Skira, sovente con il contributo della Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la Cultura. È stata in più occasioni intervistata, in diretta, da RAI Tre da Elena del Drago nel programma A3 Il Formato dell’Arte, dalla Rete 3 della RAI TV, da reti locali (Primocanale, Telegenova, Telenord, Telecittà), dal programma culturale di Monica Bonetti nella Rete Due RSI della Radio Svizzera Italiana. Nel 1980 ha curato per il Comune di Genova (Assessore Attilio Sartori) il convegno internazionale Sapere e Potere, con le presenze, tra gli altri, di Baudrillard, Bahr, Bodei, Donzelot, Ewald, Fontana, Freund, Gargani, Giorello, Luhmann, Nancy, Perniola, Portoghesi, Rella, Rovatti, Sanguineti. Nel 1993 è stata commissario della Sezione Transiti del Padiglione Italia per la XLV Biennale di Venezia, dedicata alla Poesia Visiva con gli artisti Nanni Balestrini, Ugo Carrega, Eugenio Miccini, Martino Oberto, Franco Vaccari, Patrizia Vicinelli, su invito di Achille Bonito Oliva. Nel 2004, nell’ambito delle iniziative culturali per Genova Capitale Europea della Cultura, ha curato, su invito di M. Benedetta Spadolini, preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova e il docente Carlo Vannicola, la sezione Arti Visive Contaminazioni della rassegna MEdesign_le Forme del Mediterraneo. Ha collaborato e/o collabora, come critica e curatrice, con i direttori del Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, Guido Giubbini, Sandra Solimano, Francesca Serrati, con Christine Enrile, direttore del Contemporary Culture Center di Palazzo Tagliaferro, Andora, Liguria, con Virginia Monteverde, Derrick de Kerckhove e la Fondazione Cultura di Palazzo Ducale, Genova, tra l’altro, nel 2017, con la 1° edizione di ETHEREA – Universo Digitale – “Il Medium è il Messaggio”. Con  Mara Folini, direttore del Museo Comunale d’arte Moderna di Ascona, Svizzera, ha curato, insieme a Ellen Maurer, la mostra Stefania Beretta - Una Segnaletica dell’Essere, 2016, e ancora con Mara Folini la mostra tematica Arte e Perturbante/Die Kunst und das Unheimliche, 2017, con gli artisti internazionali Jane McAdam Freud (Londra), Giuliano Galletta (San Remo), Mauro Ghiglione (Genova), Chantal Michel (Berna), Mariateresa Sartori (Venezia), in collaborazione con Christine Enrile per coordinamento e catalogo C.E.Contemporary.