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ISBN: 9788898187
COD: 008 Categorie: ,

Kawa il kurdo

di: Alexie, Sandrine
a cura di: Anania, Laura

Alle origini di un popolo negato

La storia di Kawa, mto di fondazione del popolo Kurdo, racconta del malvagio re Zohak, il primo tiranno, che mentì sul mondo per ridurlo alla sua volontà e ogni giorno nutriva i serpenti che allignavano sulle sue spalle col cervello di due giovani, e del fabbro Kawa, al quale Zohak aveva ucciso tredici figli, che guidò la rivolta contro il tiranno. Il libro è la trascrizione letteraria del mito finora tramandato solo a voce tra i Kurdi, generazione dopo generazione, da un tempo che precede l’orizzonte della memoria collettiva.

Pag. 320,  15,00

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Informazioni su questo libro

Alle origini di un popolo negato

La storia di Kawa, mito di fondazione del popolo kurdo, è affermazione forte della sua esistenza quale nazione, benché priva di uno stato. Racconta del malvagio re Zohak, il primo tiranno, che mentì sul mondo per ridurlo alla sua volontà e ogni giorno nutriva i due serpenti che allignavano sulle sue spalle col cervello di due giovani, e del fabbro Kawa, al quale Zohak aveva ucciso 13 figli, che guidò la rivolta contro il tiranno. Il libro è la trascrizione letteraria del mito finora tramandato solo a voce tra i Kurdi, generazione dopo generazione, da un tempo che precede l’orizzonte della memoria collettiva.

ISBN: 9788898187
SKU: 008
Editore: Pentàgora
Data di pubblicazione: 2013, ottobre
Numero pagine: 320

Curatore: Anania, Laura
(Genova, 1964)
Antropologa, insegnante, traduttrice. Da oltre vent’anni visita la Turchia e si occupa di cultura kurda, anche in collaborazione con l’associazione di ricerca antropologica Antrocom onlus (www.antrocom.org). Libri di Pentàgora: Curatrice dell’ed. italiana di: Sandrine Alexie, Kawa il Kurdo: Alle origini di un popolo negato (2013) Curatrice dell’ed. italiana di: Necat Çetin, Siediti e ascolta: Racconti popolari kurdi (2015).
1965
(Paris, 1965) Specialista del medioevo mediorientale e della cultura curda. Ha studiato arte islamica e lingua e letteratura Kurda. Lavora come bibliotecaria presso l’Institut Kurde di Parigi. Tra le sue pubblicazioni: Mem et zin, con Khani Ahmede (L’Harmattan, Paris 2003); Dimension conflictuelle du patrimoine, con Christine Breton, Jean Dhombres et Nadjib Ferhat (Fage Editions, Lyon 2008).