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ISBN: 788898187591
COD: 042 Categoria:

La bellezza del poco

di: Pieragostini, Giuseppina
a cura di: Angelini, Massimo

Il cibo sparito dei contadini

Il mondo contadino in più di 250 ricette.

Attraverso il racconto di un’infanzia trascorsa nella campagna ai piedi dei monti Sibillini, durante gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, e delle ricette che in quel tempo circolavano tra la gente povera di campagna e di paese, questo libro si propone di incoraggiare a riflettere sulla tavola di questo tempo e su noi che oggi mettiamo il cibo al centro della nostra vita, talvolta riproducendo un’immagine gioviale e addomesticata, o persino capovolta, di un passato dal quale abbiamo, però, rimosso la memoria della fame.

Con questa consapevolezza, l’autrice – bambina contadina e testimone che non fa sconti al passato – racconta la cucina contadina tradizionale, descrivendo ciò che sulla tavola c’era e ciò che non c’era (anche quando oggi che ci fosse ci piaccia crederlo): i piatti, le preparazioni e lo spirito e la cultura che permeavano gli uni e le altre.

Pag. 291,  14,00

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Informazioni su questo libro

Il cibo sparito dei contadini

Il mondo contadino in più di 250 ricette. Attraverso il racconto di un’infanzia trascorsa nella campagna ai piedi dei monti Sibillini, durante gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, e delle ricette che in quel tempo circolavano tra la gente povera di campagna e di paese, questo libro si propone di incoraggiare a riflettere sulla tavola di questo tempo e su noi che oggi mettiamo il cibo al centro della nostra vita, talvolta riproducendo un’immagine gioviale e addomesticata, o persino capovolta, di un passato dal quale abbiamo, però, rimosso la memoria della fame. Con questa consapevolezza, l’autrice – bambina contadina e testimone che non fa sconti al passato – racconta la cucina contadina tradizionale, descrivendo ciò che sulla tavola c’era e ciò che non c’era (anche quando oggi che ci fosse ci piaccia crederlo): i piatti, le preparazioni e lo spirito e la cultura che permeavano gli uni e le altre.

ISBN: 788898187591
SKU: 042
Editore: Pentàgora
Data di pubblicazione: maggio 2018
Numero pagine: 291

Curatore: Angelini, Massimo
(Genova, 1959)
Filosofo e ruralista. Si è dedicato alla storia delle mentalità, ai processi di formazione delle comunità locali in antico regime, alla cultura e alla tradizione rurale. Oggi cura percorsi di approfondimento sul sacro, sulla modernità e sull’ecologia della parola. Ama leggere P.A. Florenskij e I. Illich.  

nasce nel Piceno da una famiglia di contadini mezzadri. Studia a Roma e in seguito lavora nei Servizi di Salute Mentale come psicologa. Da alcuni anni si dedica alla scrittura e ha pubblicato diversi racconti. In particolare: Vicino al centro del mondo; L’età dell’indecenza; La vendetta della sepolta viva; Ammazzare le donne è facile. Con Pentàgora ha pubblicato Il vanto e la gallanza. Il paese dei contadini raccontato nella lingua dell’origine, col quale ha vinto la II edizione del premio letterario Parole di Terra 2015 - sezione saggistica.