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ISBN: 9788898187256
COD: 018 Categorie: ,

L’origine delle piante coltivate

di: Vavilov, Nikolaj
a cura di: Fiannaca, Caterina Maria

I centri di diffusione della diversità agricola

Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità.

Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversità agraria.

Pag. 258,  14,00

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I centri di diffusione della diversità agricola

Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della  diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità. Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversità agraria.

ISBN: 9788898187256
SKU: 018
Editore: Pentàgora
Data di pubblicazione: 2015, aprile
Numero pagine: 258

(Genova, 1952)
Traduttrice dal russo e studiosa di letteratura russa. Dopo studi medici si dedica alla passione letteraria per la Russia; ha tradotto Apuchtin, Belov, Čechov, Cvetaeva, Rozanov, Korolenko, Kuraev, Vavilov. Ha curato conferenze-spettacolo su Marina Cvetaeva con la collaborazione della Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Con la traduzione di Vasilij Belov, Il mestiere dell’estraniazione (Lef, Firenze 2014) ha vinto il premio letterario nazionale Parole di terra per la saggistica (I edizione, 2014). Libri di Pentàgora: Curatrice dell’ed. italiana di: Nikolaj Vavilov, L’origine delle piante coltivate (2015).
(Mosca, 1887 - Saratov, 1943)
Agronomo, botanico e genetista. Fondatore e direttore dell’Accademia pansovietica di Scienze Agrarie Lenin, dal 1931 al 1940 direttore dell’Istituto di genetica dell’Accademia delle Scienze dell’Unione Sovietica. Oppositore delle teorie biologiche e ideologiche dell’agronomo Trofim Lysenko, sostenuto da Stalin, fu arrestato nel 1940 e chiuso in carcere, dove morì, probabilmente per malnutrizione, nel 1943.

Nikolaj Vavilov: eroe della Scienza, poeta della Natura, di Sandro Moiso
su L'origine delle piante coltivate, di Nikolaj Vavilov
CARMILLA, 25 maggio 2017
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