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ISBN: 9788898187393
COD: 025 Categorie: ,

Mescolate contadini, mescolate

di: Ceccarelli, Salvatore

Cos’è e come si fa il miglioramento genetico partecipativo

Questo libro è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori.

Il passaggio dall’uniformità alla mescolanza offre la risposta più forte e convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversità, e all’odierno modello dominante di agricoltura.

Pag. 175,  12,00

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Informazioni su questo libro

Cos’è e come si fa il miglioramento genetico partecipativo

Questo libro, agile e alla portata di tutti, è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la  partecipazione collaborativa dei ricercatori. Il passaggio dall’uniformità alla mescolanza offre la risposta più forte e convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversità, e all’odierno modello dominante di agricoltura, indifferente  alla sovranità alimentare delle comunità rurali, basato sull’industria chimica e farmaceutica, sulle monocolture monovarietali, sulle manipolazioni genetiche e le mutazioni indotte. Questo libro indica una strada per l’agricoltura di domani.

ISBN: 9788898187393
SKU: 025
Editore: Pentàgora
Data di pubblicazione: 2016
Numero pagine: 175

(Fiume, 1941)
Genetista, ricercatore agrario. Docente di Genetica Agraria presso l’Istituto di Allevamento Vegetale dell’Università di Perugia, fino al 1987. Nel 1980 ha iniziato a condurre ricerche presso ICARDA (Centro internazionale per la ricerca agricola in aree asciutte) ad Aleppo, in Siria, dove ha lavorato come consulente fino al 2014. È impegnato in progetti in Etiopia, Giordania, Uganda, Iran e in Europa. Ha pubblicato oltre 250 lavori su riviste scientifiche e raccolte internazionali.