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ISBN: 9788899867096
Categoria:

PETER AERSCHMANN Ostranenie / Dépaysement / Straniamento

di: Conti, Viana

Arte e globalizzazione in una società di massa Il libro, con testi critici bilingui (italiano/inglese), Ostranenie/Dépaysement/Straniamento Arte e globalizzazione in una società di massa è l’esito di un progetto espositivo/editoriale che ha illustrato la mostra personale dell’artista Peter Aerschmann (Nato a Friburgo – Svizzera nel 1969 – vive e lavora a Berna) presso Spazio 46 […]

Pag. 40,  20,00

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Informazioni su questo libro

Arte e globalizzazione in una società di massa

Il libro, con testi critici bilingui (italiano/inglese), Ostranenie/Dépaysement/Straniamento Arte e globalizzazione in una società di massa è l’esito di un progetto espositivo/editoriale che ha illustrato la mostra personale dell’artista Peter Aerschmann (Nato a Friburgo – Svizzera nel 1969 – vive e lavora a Berna) presso Spazio 46 di Palazzo Ducale, Genova – a cura di Viana Conti e Virginia Monteverde. Nella sua personale l’artista svizzero ricostruisce frammenti della Città Globale innescando nell’osservatore un senso di straniamento. Più reali del reale, le sue ricostruzioni digitali generate al computer, trasmettono inquietudine e sospetto nell’osservatore, in quanto sospese, slittanti o roteanti in uno spazio vuoto, in assenza di leggi di gravità. Sono schermi scaturiti da un immaginario che vuole restituire, attraverso lo sguardo dell’artista, un mondo riflesso e riassemblato nei frammenti di uno specchio esploso come una bolla di sapone. […] dal testo critico di Viana Conti La mostra promossa da Art Commission con il patrocinio di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Consolato generale di Svizzera a Milano, organizzata in collaborazione con C|E Contemporary Milano.  

ISBN: 9788899867096
Editore: c|e contemporary
Data di pubblicazione: 2017
Numero pagine: 40

Autore: Conti, Viana
1937
Viana Conti_è critico e saggista d’arte contemporanea. È nata a Venezia il 5.1.1937, vive a Genova, cura mostre per musei e spazi istituzionali internazionali. Dagli anni Settanta è attiva come critico d’arte contemporanea sui temi della storia, della memoria, dello sconfinamento linguistico, dello scambio di dati che l’oggetto d’arte emette e riceve dall’approccio percettivo dell’osservatore, dell’internavigabilità dei codici nella produzione, diffusione e consumo dell’opera d’arte, della relazione tra il piano dell’espressione e quello del senso, della latenza nell’opera di un autore collettivo. La sua metacritica si esprime nei termini di un linguaggio che mentre decostruisce l’opera de-scrive anche se stesso. Ha svolto  e/o svolge un’attività di corrispondente delle riviste “Flash Art”, Milano, “Arte Factum” Anversa, “Frigidaire”, “Arte e Critica”, Roma, “Segno”, Pescara, “Heute Kunst”, “Nike”, Kunstforum, Colonia, e dei quotidiani “Il Corriere Mercantile”, “L’Unità”, “Il Secolo XIX”, Genova e dal 1998, per alcuni anni, del “Corriere del Ticino”, Lugano. Ha collaborato e/o collabora con articoli di critica d’arte con “La Repubblica”, con saggi al quadrimestrale del Dipartimento Scienze per l’Architettura Guddesign. Ha pubblicato, come autore o coautore, con le Edizioni Alinea, Benteli, C.E.Contemporary, Costa & Nolan, De Ferrari, Electa, il canneto, il melangolo, Kappa, Le Mani, Mondadori, Multhipla, Neos, Nuova Prearo, Scalo Books & Looks, Skira, sovente con il contributo della Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la Cultura. È stata in più occasioni intervistata, in diretta, da RAI Tre da Elena del Drago nel programma A3 Il Formato dell’Arte, dalla Rete 3 della RAI TV, da reti locali (Primocanale, Telegenova, Telenord, Telecittà), dal programma culturale di Monica Bonetti nella Rete Due RSI della Radio Svizzera Italiana. Nel 1980 ha curato per il Comune di Genova (Assessore Attilio Sartori) il convegno internazionale Sapere e Potere, con le presenze, tra gli altri, di Baudrillard, Bahr, Bodei, Donzelot, Ewald, Fontana, Freund, Gargani, Giorello, Luhmann, Nancy, Perniola, Portoghesi, Rella, Rovatti, Sanguineti. Nel 1993 è stata commissario della Sezione Transiti del Padiglione Italia per la XLV Biennale di Venezia, dedicata alla Poesia Visiva con gli artisti Nanni Balestrini, Ugo Carrega, Eugenio Miccini, Martino Oberto, Franco Vaccari, Patrizia Vicinelli, su invito di Achille Bonito Oliva. Nel 2004, nell’ambito delle iniziative culturali per Genova Capitale Europea della Cultura, ha curato, su invito di M. Benedetta Spadolini, preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova e il docente Carlo Vannicola, la sezione Arti Visive Contaminazioni della rassegna MEdesign_le Forme del Mediterraneo. Ha collaborato e/o collabora, come critica e curatrice, con i direttori del Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, Guido Giubbini, Sandra Solimano, Francesca Serrati, con Christine Enrile, direttore del Contemporary Culture Center di Palazzo Tagliaferro, Andora, Liguria, con Virginia Monteverde, Derrick de Kerckhove e la Fondazione Cultura di Palazzo Ducale, Genova, tra l’altro, nel 2017, con la 1° edizione di ETHEREA – Universo Digitale – “Il Medium è il Messaggio”. Con  Mara Folini, direttore del Museo Comunale d’arte Moderna di Ascona, Svizzera, ha curato, insieme a Ellen Maurer, la mostra Stefania Beretta - Una Segnaletica dell’Essere, 2016, e ancora con Mara Folini la mostra tematica Arte e Perturbante/Die Kunst und das Unheimliche, 2017, con gli artisti internazionali Jane McAdam Freud (Londra), Giuliano Galletta (San Remo), Mauro Ghiglione (Genova), Chantal Michel (Berna), Mariateresa Sartori (Venezia), in collaborazione con Christine Enrile per coordinamento e catalogo C.E.Contemporary.