BAMBOLA SOGNAVO
Il caso Dolores Redondo. La Trilogía del Baztán
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    Sorrentino, Vincenzo

ISBN: 978-88-99866-69-3
Categoria:

THRENI
id est lamentationes ieremiae prophatae

di: Sorrentino, Vincenzo

Threni è un’opera grafica ispirata alle Lamentazioni di Geremia, un poema in cinque parti che il profeta scrisse in occasione della distruzione del tempio di Gerusalemme e della perdita dell’indipendenza del regno di Giuda avvenute nel 586 a.C.ad opera dell’esercito di Nabucodonosor.  L’opera è composta da 40 tavole disegnate ad inchiostro di china, (del formato […]

Pag. 114,

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Threni è un’opera grafica ispirata alle Lamentazioni di Geremia, un poema in cinque parti che il profeta scrisse in occasione della distruzione del tempio di Gerusalemme e della perdita dell’indipendenza del regno di Giuda avvenute nel 586 a.C.ad opera dell’esercito di Nabucodonosor. 

L’opera è composta da 40 tavole disegnate ad inchiostro di china, (del formato 70 x 50 cm), che corrispondono a 40 versi estrapolati dall’intero poema da cui prendono forma le immagini. 

I disegni sono suddivisi in quattro sezioni recanti i seguenti titoli: 

Querimonia Tumultus Spes Oratio 

La prima, la terza e la quarta sezione rappresentano immagini relative ad un mistico deserto dell’anima scaturito dall’attrizione e contrizione per le sofferenze di un intero popolo. La seconda sezione contiene le immagini della violenta distruzione del Tempio e dell’ intera città. 

Threni fu realizzato nella metà degli anni ’80. E’ stato esposto in vari luoghi istituzionali. Le suggestioni apocalittiche che lo caratterizzano sono alla base della sua riproposizione nel momento storico attuale. 

ISBN: 978-88-99866-69-3
Editore: InSedicesimo
Data di pubblicazione: 2021
Numero pagine: 114

1956

 Vincenzo Sorrentino nasce a Torre Annunziata il 18 maggio 1956. La sua formazione artistica avviene presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli dove studia Pittura, laureandosi nel 1981. Precoce disegnatore, nel 1977 i suoi disegni vengono apprezzati da Oreste Del Buono e pubblicati su riviste milanesi. 

A partire dal 1986 insegna pittura presso l’Accademia napoletana. Intanto, per un approfondimento dell’opera Threni, conduce studi di filosofia e teologia presso la Facoltà Teologica San Luigi di Napoli. L’attività espositiva ha inizio nel 1984 in luoghi istituzionali, gallerie private e presso Istituti di Cultura, connotandosi come un artista neobarocco. 

Trasferitosi a Milano nel 2001 progetta il corso di Teoria e tecnica dell’affresco presso l’Accademia di Brera. In questi anni approfondisce la tecnica dell’affresco attraverso un’analisi dei trattati dell’arte medievali e rinascimentali. Nel 2005 dà vita al progetto Ritter ideato per l’Accademia milanese. Coadiuvato da studenti che frequentano il suo corso realizza un cartone per affresco di otto metri quadrati sottolineando le tecniche del disegno rinascimentale. 

L’opera, insieme a tre affreschi, verrà esposta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. In questa occasione gira la video- opera Handriss. È del 2011 il secondo progetto per l’Accademia di Brera in cui elabora e costruisce, con la collaborazione di alcuni allievi, una colonna istoriata, di circa quattro metri, dipinta ad affresco, ispirata al mito di Sol Invictus. 

L’opera segnalata da Vittorio Sgarbi sarà esposta alla 54ª edizione della Biennale di Venezia e presentata successivamente alla Villa Mascolo di Portici. Nel 2012 fonda Rosso Armeno, una produzione di opere in ceramica e bronzo che spaziano dalle sculture agli oggetti di uso quotidiano; dagli ornamenti e ai complementi di arredo architettonico. La prima collezione di opere è presentata da Philippe Daverio, nella primavera del 2014, nelle sale del Castello di Grumello, sede di eventi culturali promossi dalla proprietaria Cristina Kettlitz.