Storia e Filosofia della Scienza (4)
  • Claudio Tolemeo, o Tolomeo, astronomo di lingua greca del II secolo, illustra in questo trattato le fasi vere e apparenti delle stelle fisse e si serve della levata e del tramonto eliaco di trenta di esse per stilare un calendario astro-meteorologico: consultandolo, è possibile sapere, giorno dopo giorno, come il tempo cambierà a cinque diverse latitudini. Viene qui presentata la prima traduzione completa in italiano del testo, arricchita da un ampio commento filologico, storico, astronomico e astrologico.
    Introduzione, traduzione e commento di Lucia Bellizia.
    Prefazione di Paolo Aldo Rossi.
    Apparizioni delle stelle inerranti di: Tolemeo, Claudio  16,00 Claudio Tolemeo, o Tolomeo, astronomo di lingua greca del II secolo, illustra in questo trattato le fasi vere e apparenti delle stelle fisse e si serve della levata e del tramonto eliaco di trenta di esse per stilare un calendario astro-meteorologico: consultandolo, è possibile sapere, giorno dopo giorno, come il tempo cambierà a cinque diverse […]
  • La caccia alle streghe due secoli di roghi di:  18,00 Il volume è il frutto di due giornate ricche di interventi con prestigiosi relatori che hanno dissertato in chiave interdisciplinare sui percorsi che hanno portato ai tanti roghi in cui morirono le streghe in due lunghissimi secoli. Nessuna attribuzione di colpe ma una lucida analisi degli eventi persecutori, che colpirono e hanno colpito in tempi recenti “eretici” e non allineati […]
  • L’archaios bios, antica e primitiva vita dell’età dell’oro, dove v’è uno straordinario panorama e paesaggio di abbondanza, dovizia, opulenza, è assimilabile a quello che nel Medioevo è definito “paese di Cuccagna” o toscanamente “di Bengodi” e lo si sa: “chi meno lavora più ci guadagna”. …) E’, naturalmente, il paese di utopia (la parola deriva dal greco οὐ non e τόπος luogo e significa “non-luogo”), ovvero un posto che non esiste, l’isola che non c’è. Anche se del Paese di Cuccagna ne parlano diffusamente i molti viaggiatori che, secondo loro, lo hanno visitato e a lungo, nessuno ci sa dire dove sia. E’ il luogo dove si mangia tutto quel che si vuole senza lavorare e sudare; qui crescono abbondanti e ottimi prodotti senza sforzo e senza fatica (e senza pagamento, gratuitamente e addirittura guadagnandoci); ma cosa ne fai dei soldi in quel luogo di favola, in questo “Paradiso Terrestre” dove non esiste la vecchiaia e la fatica?.

    Questa è la storia di un’utopia popolare che va dalla letteratura greca del V secolo a.C. fino a Luciano, dal Medioevo (dal Versus de Unibove dell’XI secolo fino a Li Fabliaus de Coquaigne del XIII secolo) e dal Boccaccio al Capitolo di Cuccagna, al Baldus di Teofilo Folengo, a Tommaso Garzoni fino a Pinocchio.

    E’ il luogo dove tutto è delizioso e piacevole e la vita la si trascorre mangiando e dormendo, dove tutti possono vivere tranquillamente senza padroni e senza distinzioni di classe e senza lavorare. Un’utopia appunto, figlia della povertà e delle carestie, pronta a risorgere non appena la fame e la miseria fanno sentire i loro morsi.

    La più utopica delle utopie: il paese di Cuccagna di:  18,00 L’archaios bios, antica e primitiva vita dell’età dell’oro, dove v’è uno straordinario panorama e paesaggio di abbondanza, dovizia, opulenza, è assimilabile a quello che nel Medioevo è definito “paese di Cuccagna” o toscanamente “di Bengodi” e lo si sa: “chi meno lavora più ci guadagna”. …) E’, naturalmente, il paese di utopia (la parola deriva […]
  • Riconoscimento di sé e genesi della conoscienza di: Nicolini, Andrea  12,00 Attraverso l’analisi dei più importanti esperimenti scientifici che, dagli anni ‘50 del ‘900 ad oggi, hanno caratterizzato gli studi sulla plasticità del cervello, l’autore mostra come un paradigma scientista di stampo organicista e riduzionista radicale sia inadatto alla comprensione della coscienza, e debba quindi essere integrato attraverso una prospettiva olistica. Da questo paradigma emerge la necessità di una indagine fenomenologica che non […]
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